Italiani all’estero, Australia: Congresso di chiusura del Maie a Sydney

Con la cena di martedì 13 marzo al Club Marconi di Sydney si è conclusa una settimana densa di appuntamenti con la collettività, i media e le istituzioni dell’on. Ricardo Merlo.

Alla serata a cui hanno partecipato più di 200 cittadini italoaustraliani, erano presenti, oltre alla conduttrice televisiva Francesca Alderisi, anche i coordinatori MAIE Francesco Pascalis, Nick Scali, Nicola Carè, Luis Molossi e Riccardo Pinna.

Appena giunto dal Sudafrica per prendere parte a questo importante appuntamento, Pinna ha parlato degli sviluppi del MAIE in Africa e illustrato alcuni dei problemi che affliggono i cittadini italiani in tutta la ripartizione di sua competenza: dai rapimenti, alla carenza di insegnamento dell’italiano, al mancato pagamento delle pensioni e alla carente assistenza sociale.

Pinna ha spiegato la linea diretta di comunicazione che ha con il presidente Merlo, quando, ad esempio, ha chiesto un intervento per difendere i pensionati italiani che avevano perduto la loro unica fonte di reddito: "Noi conosciamo bene i problemi della nostra comunità e con Ricardo Merlo abbiamo sempre ascolto e un canale diretto e credibile con le istituzioni italiane per difendere i diritti dei nostri connazionali. Fondamentalmente – ha concluso il coordinatore Pinna – credo che il successo del MAIE stia nel fatto che è un progetto in cui noi italiani all’estero possiamo riconoscerci e che ci rappresenta meglio di qualsiasi altra alternativa politica. Le manifestazioni di interesse e apprezzamento che abbiamo ricevuto in questi ultimo mesi in Sudafrica – ha commentato il Grand’Ufficiale Riccardo Pinna – rappresentano l’ulteriore conferma che il percorso intrapreso dal nostro Movimento Associativo è quello giusto perchè la gente capisce che è quello che offre maggiori opportunità di tutela e rappresentatività per i cittadini italiani residenti all’estero".

E’ stato poi il turno del Coordinatore Scali che ha concluso la convention finalizzata a mettere le basi del Movimento Associativo, a Sydney, Melbourne e Adelaide, Perth, Brisbane e Canberra. "Gli incontri di questi giorni tra connazionali, nati e cresciuti in continenti diversi e lontanissimi tra loro – ma tutti con le stesse radici e interessi – ed un leader autorevole qual è Ricardo Merlo con il suo MAIE, ci hanno offerto una grande occasione. Da oggi, possiamo partecipare a costruire – anche da qui – uno spazio di vera rappresentanza della nostra realtà in Australia, oggi costituita da oltre 100.000 italiani e migliaia di discendenti, tra emigrati e nuove generazioni”.

Al termine della serata l’on. Ricardo Merlo ha dichiarato: "A pochi anni dalla sua fondazione, il MAIE sta consolidandosi in tutta la circoscrizione estero, incontrando sempre il favore di moltissimi connazionali, come si percepisce, anche qui in Australia. Un paese dove possiamo fare tanto, con una collettività italiana numerosa, dinamica che, oggi più che mai, in mezzo a questa crisi economica, può essere di grande aiuto per la nostra Italia. Si dice che chi trova un amico, trovi un tesoro. Il MAIE ha trovato tanti amici tra gli italoaustraliani e uno straordinario scenario per continuare la nostra azione: difendere gli interessi degli italiani nel mondo".

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