Italiani all’estero, ‘Attenzione e ansia’ per marò italiani in India

Quello che riguarda i due militari italiani accusati dalle autorità di Nuova Delhi di avere ucciso due pescatori indiani è ormai un vero e proprio "caso diplomatico" fra Italia e India: a dirlo è il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che aggiunge: "l’importante è che si risolva".

I due marò erano a bordo della petroliera italiana Enrica Lexie: hanno sparato verso un’imbarcazione che si avvicinava con uomini armati a bordo, pensando fossero pirati. "La situazione è davvero ingarbugliata", sottolinea Napolitano.

L’India non crede alla versione dei due militari italiani. Rimangono forti dubbi sulla dinamica dell’incidente. G.K. Vasa, ministro indiano della Navigazione, non usa mezzi termini: "L’uccisione dei due pescatori è un crimine imperdonabile, i responsabili saranno puniti".

I marò italiani rischiano l’ergastolo o addirittura la pena di morte. La sentenza del giudice che deciderà se inviarli dietro le sbarre si conoscerà tra 72 ore.

La Farnesina segue il caso con estrema attenzione, tenendo costantemente informato sia il presidente del Consiglio Mario Monti che il ministro degli Esteri, Giulio Terzi Sant’Agata.

Il capo della diplomazia italiana ha fatto sapere che il ministero segue la vicenda "con grandissima attenzione e ansia". Terzi ha voluto esprimere la sua "forte solidarietà ai due militari" italiani, impegnati in una missione anti-pirateria nell’Oceano indiano, che "sono attualmente trattenuti dalle autorità indiane".

PD, GOVERNO RIFERISCA IN PARLAMENTO Intanto è aperto il dibattito politico. Il Partito Democratico chiede con forza che il governo riferisca in Parlamento sul caso dei marò in stato di fermo in India. Per Alessandro Maran, Pd, "nulla in questa vicenda e’ chiaro e le varie ricostruzioni giornalistiche, come le dichiarazioni che arrivano dalla nostra Farnesina, dal ministro Severino o da New Delhi aumentano la confusione e lasciano intendere che si sia gia’ aperto un caso diplomatico".

MARTEDI’ MANIFESTAZIONE FLI DAVANTI ALL’AMBASCIATA INDIANA Italo Bocchino, Vicepresidente di Futuro e Libertà, rende noto attraverso Twitter che martedì alle 11 Fli e  Generazione Italia manifesteranno davanti all’ambasciata indiana in segno di solidarieta’ con i militari italiani trattenuti dalle autorita’ dello Stato del Kerala dopo i fatti che hanno visto coinvolta la petroliera Enrica Lexie.

Gramazio (PdL): Tutelare incolumita’ militari italiani Domenico Gramazio, senatore del Popolo della Libertà, in una interrogazione chiede quali sono le iniziative del ministero della Difesa e degli Esteri per tutelare l’incolumita’ dei due maro’ consegnati alle autorita’ indiane. 

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