Italiani all’estero, Afghanistan: attività umanitarie e controllo del territorio

Si è svolta, nei giorni scorsi, la cerimonia di consegna di un’incubatrice donata dalla fondazione FOEDUS alle autorità locali. Il  Generale Luigi Chiapperini, Comandante del Comando Regionale Ovest (RC-West) su base Brigata ‘Garibaldi’, ha materialmente consegnato l’apparato al Capo di Stato Maggiore del 207° Corpo d’Armata afgano, Generale  Mahyoddin Ghori, per la successiva dislocazione presso l’ospedale pediatrico di Herat.

”Vogliamo che venga donato al popolo tramite l’Esercito afgano” ha dichiarato il Gen. Chiapperini, ”perché ci fidiamo di loro. Abbiamo collaborato assieme in molte operazioni e ci hanno dimostrato sempre di essere professionali, capaci ed affidabili. Per questo, anche  attraverso questa donazione, voglio esprimere il ringraziamento per il loro lavoro”.

Il Gen. Ghori ha ringraziato per il gesto, dicendo ”con questa donazione dimostrate, come italiani, di essere vicino a noi uomini del 207°, che lavoriamo per la sicurezza ed anche ai nostri figli e  confermo ancora una volta la stima che proviamo nei vostri confronti”.

La città di Herat ed il distretto omonimo contano complessivamente 250mila abitanti. L’ospedale pediatrico, a cui verrà consegnata l’incubatrice, è situato nel centro della capitale economica dell’Afghanistan e serve anche l’omonimo distretto.

L’ospedale è stato recentemente ristrutturato proprio grazie all’ausilio del contingente italiano, con l’obiettivo di ridurre la mortalità infantile, ancora molto elevata nel paese.

Le attività umanitarie, vere e proprie operazioni tese anche ad accrescere il quadro di sicurezza, si collocano tra le azioni svolte dalle Task Forces, nel settore di responsabilità,  per implementare la presenza sul territorio e ad integrazione delle operazioni primaverili ed estive, in tutta l’area di responsabilità di RC- West.

NESSUN COMMENTO

Comments