Italiani all’estero, Acli: nasce coordinamento Americhe e Oceania

«Rafforzare la presenza delle Acli nella dimensione internazionale attraverso un più stretto coordinamento delle diverse realtà territoriali, soprattutto in questa stagione di crisi economica, sociale e finanziaria». Con questo scopo si é costituito in questi giorni a San Paolo, in Brasile, il Coordinamento delle Acli delle Americhe e dell’Oceania, presenti le delegazioni dal Canada, Usa, Brasile, Argentina, Venezuela, Cile, Uruguay e Australia. In rappresentanza per l’Italia: il vicepresidente nazionale Michele Consiglio, responsabile della Rete mondiale aclista; il segretario generale della Fai, la Federazione delle Acli internazionali, Vincenzo Menna; il vicepresidente delegato del Patronato Acli, Fabrizio Benvignati.

Spiega Michele Consiglio: «Per progettare con maggiore efficacia gli interventi in favore dei nostri connazionali che vivono all’estero, la dimensione e dunque il coordinamento internazionale è diventato oramai fondamentale. La globalizzazione ci ha reso sempre più interdipendenti, come purtroppo ci sta dimostrando anche questa crisi economica. Il coordinamento delle Acli delle Americhe e dell’Oceania avrà il compito in particolare di individuare i percorsi di rinnovamento della nostra presenza all’estero, a partire in particolare dalle seconde e terze generazioni e dai nuovi fenomeni di mobilità che interessano in particolare le nuove generazioni».

 

 

 

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