Italiani all’estero, A Mosca si racconta l’anno della lingua e della cultura italiana in Russia

Nei giorni scorsi è stata lanciata all’ambasciata d’Italia a Mosca, insieme ad un francobollo celebrativo, un’iniziativa per raccontare l’anno della lingua e della cultura italiana in Russia.

Presenti all’inaugurazione Lorenzo Ornaghi, ministro dei Beni e delle attivita’ culturali, e Andrei Busygin, viceministro della Cultura russo.

Dall’ambasciata italiana a Mosca si sottolinea come l’anno incrociato della lingua e della cultura tra Italia e Russia abbia prodotto "un aumento di contatti ad ogni livello e in ogni settore", come "riflesso dell’aumento del 40 per cento di richieste di visti per l’Italia". Molto intenso l’impegno messo in campo: 5mila persone coinvolte, 400 eventi, 40 sponsor, 30 musei, 1300 musicisti coinvolti e una cinquantina di eventi organizzati in ambasciata, solo per citare qualche numero.

Il catalogo raccoglie i momenti piu’ significativi, ripercorrendo i 400 eventi realizzati in oltre 35 citta’ della Federazione. Si va dalla piu’ grande mostra di Caravaggio mai organizzata dai musei italiani all’estero, all’esposizione su Ercolano inaugurata all’Ermitage pochi giorni fa, alla partecipazione dell’Italia come ospite d’onore alla Fiera internazionale del Libro di Mosca, al Requiem di Verdi al teatro Bolshoi.

Il catalogo è diviso in nove parti: ‘arte’, ‘musica’, ‘teatro e danza’, ‘cinema’, ‘letteratura’, ‘eventi e convegni’. Ultima categoria la ‘spiritualita’, che sottolinea la vicinanza culturale e spirituale fra i due popoli.

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