Italiani all’estero, A Bruxelles s’insegna l’Italia in cucina

 La Cucina è Poesia. I profumi, le composizioni, l’armonia degli accostamenti tra i sapori ed i colori, la sapiente abilità nella ricerca dell’alimento quale nutrimento dell’anima oltre che del corpo, sanno di poesia. Poesia non scritta ma palese espressione di un sentimento, esigenza preziosa dell’animo di uno chef. Una parte di me, sul foglio bianco di un piatto, viene scritta ogni giorno per essere condivisa. Ed anche questo è poesia. E’ la poesia scritta non da un poeta, ma dallo Chef e Maestro di Cucina Pino Nacci, considerato dagli addetti ai lavori uno dei più bravi cuochi del Benelux, che ha saputo realizzare un ambizioso progetto in embrione da più di 2 anni, ossia la ‘Scuola di Cucina Italiana a Bruxelles’ (SCIB) situata in un bellissimo Palazzo nel Centro della Capitale dell’Unione Europea.

L’inaugurazione e presentazione dei Corsi della nuova realtà culturale italiana in terra straniera, avrà luogo a Bruxelles il 24 Novembre dalle ore 18:00 in Quai au Bois à Brûler, 11.

Pino Nacci, 55 anni, è romano doc e figlio d’arte (i genitori hanno avuto fino a 15 anni fa il ristorante tipico Quattro Stagioni in Piazza Vittorio a Roma). Dopo aver frequentato la storica Scuola alberghiera di Stresa ha lavorato in Italia presso noti  Ristoranti della Capitale ed importanti strutture alberghiere internazionali operanti in Italia. Trasferitosi definitivamente a Bruxelles, dove vive da 10 anni con la moglie Debora e 2  figli, ha saputo mettere a frutto capacità ed intraprendenza dando vita a ben 4 ristoranti di cucina squisitamente italiana ottenendo ambiti riconoscimenti per la ristorazione come Migliore Cucina Italiana del Belgio nel 2005; il Delta d’Argento nel 2008 e Tre Touques nel 2009.

L’esperienza poliedrica acquisita nella ristorazione (come chef, chef patron, ed executive chef) hanno di conseguenza creato le condizioni per l’impegnativa decisione di creare una Scuola di Cucina Italiana di Alto Livello. Progetto che ha saputo realizzare con capacità imprenditoriale per questa bella iniziativa che risulta unica nel suo genere, fuori d’Italia, in tutta Europa.

Le lezioni vengono impartite in Italiano e Francese e sono previsti corsi per l’insegnamento delle due lingue.

A dirigere lo staff sarà lo Chef Pino Nacci, validamente coadiuvato da Debora Cogoni e da autorevoli colleghi italiani.

Per la parte squisitamente tecnico-didattica si è avvalso della collaborazione di qualificati professionisti di settore dal Belgio e dall’Italia (futuri docenti della Scuola). Il Corpo Docenti della SCIB sarà formato da 16 insegnanti, fra cui lo stesso Pino Nacci, tutti professionisti abilitati all’insegnamento come per esempio il Prof. Vincenzo Costigliola docente di Scienze dell’Alimentazione, Prof. Carlo Finazzi, docente di Filosofia della Cucina, la Prof.ssa Graziella Duranti docente di Cucina di base con esperienza nel Cordon Blues, Prof. Giancarlo Bini titolare in Italia della Scuola Internazionale di Alta Cucina Caterina de’ Medici, Prof. Gianni Armiento Maitre de Salle docente per la specializzazione della cucina flambé, Chef Fabio Tira Maestro di Cucina dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani e altri professionisti delle discipline d’insegnamento previste nel programma.

La Scuola si pone come obiettivo quello di essere un punto di aggregazione, d’informazione e soprattutto di formazione in difesa dell’ospitalità e della cultura agroalimentare italiana; si vuole cioè trasmettere un modo di fare, di vivere e di cucinare in stile tutto italiano, il cosiddetto ‘modus vivendi’. Nella Scuola non si insegnerà solo la nobile arte culinaria, ma si attiveranno anche progetti formativi volti a trasmettere in modo credibile una filosofia alimentare, con lo scopo di ottenere dei benefici per la salute che derivano, per l’appunto, da una sana alimentazione.

Non poteva mancare alla nuova Scuola di Cucina Italiana a  Bruxelles l’affiliazione in Italia ad uno dei più autorevoli Istituti e Associazione di Alta cucina Italiana, è stato infatti siglato l’accordo di recente ad istituire presso la sede della scuola di Bruxelles anche un ufficio di rappresentanza e luogo di incontro per scambi didattici e culturali con la Scuola di Alta Cucina I.F.S.E. Italian Food Style Education,(www.ifse-world.com ) già presente in 12 Paesi nel Mondo, di recente insignita  anche del Premio Award Miglior progetto da ITALIA A TAVOLA, importante testata giornalistica Italiana. IFSE è UN ASSOCIAZIONE CHE PROMUOVE L’AGROALIMENTARE Italiano nel Mondo, attraverso la formazione presso la propria sede al Castello di Piobesi Torinese e attraverso l’organizzazione di eventi già realizzati in oltre 7 Paesi,  da oggi presente anche in Terra Belga per contribuire e appoggiare con tutto il suo impegno e know how il progetto neonato dello Chef Pino Nacci.

Sempre in tema di cucina italiana si terranno, durante il corso stesso, presentazioni di aziende del settore, del mondo dell’ospitalità italiana e del turismo, che celebrino con forza l’immagine dell’Italia e diano una assoluta visibilità ai contenuti ed alla qualità dei prodotti adottati.

Sono inoltre previsti dei Seminari integrativi nei fine settimana, tenuti da professionisti italiani nel settore enogastronomico (autori e conduttori di  programmi TV, responsabili aziendali,associazioni di consumatori).

Il dott. Ugo Raffa è il responsabile per le Relazioni Esterne ed Istituzionali e per la Comunicazione

Tante le personalità che saranno presenti all’inaugurazione del 24 Novembre. Fra queste, anche l’Ambasciatore d’Italia S.E. Roberto Bettarini.

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