Italiani all’estero, successo della Calabria al Summer Fancy Food di Washington

Soddisfatte le aziende calabresi che hanno partecipato all’edizione 2012 del Summer Fancy Food, la più importante fiera nord americana del "food&beverage".

Grazie all’impegno organizzativo dell’Assessorato all’Internazionalizzazione e dell’Assessorato alle Politiche Agricole, le 12 aziende calabresi presenti hanno potuto nuovamente confrontarsi con i più qualificati produttori italiani e mondiali del settore enogastronomico, avviando e consolidando rapporti economici e commerciali.

La partecipazione della Calabria all’edizione 2012 del Summer Fancy Food Show ha nuovamente centrato l’obiettivo di favorire la presenza delle migliori produzioni agroalimentari regionali in un grande mercato estero.

A fare gli onori di casa, per gli ospiti in visita nell’area Calabria (uno su tutti, Aniello Musella, Direttore dell’Istituto nazionale per il commercio Estero di New York), l’Assessore all’Agricoltura, Michele Trematerra, e il DG del Dipartimento Agricoltura, Giuseppe Zimbalatti.

In evidenza gli sforzi dei produttori calabresi che stanno puntando sulla qualità del prodotto, sulla diversificazione ed sulla competitività.

"Il cambio di sede del Fancy Food Show – ha dichiarato l’Assessore Trematerra – non ha intaccato l’importanza e l’interesse degli importatori nord americani che in massa hanno risposto all’appuntamento. Ancora una volta, ho avuto modo di constatare – ha aggiunto l’Assessore Trematerra – la grande attenzione rivolta alle nostre aziende, in questi ultimi anni si sono registrati forti segnali di ripresa delle nostre esportazioni, soprattutto nei mercati extraeuropei, un dato che certamente qualifica e certifica non solo l’eccellenza dei nostri prodotti, ma anche il lavoro del Governo regionale, volto appunto a favorire la presenza delle nostre aziende in campo internazionale".

"Sono proprio gli imprenditori calabresi – ha concluso l’assessore Trematerra – a chiedere azioni mirate verso i Paesi in fase di espansione economica. Occorre quindi continuare a puntare sulla nostra presenza in manifestazioni fieristiche di così grande interesse internazionale".

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