Italiani all’estero, Romagnoli (PdL): Da governo Monti solo belle parole, fatti zero

"Il ministro degli Esteri Giulio Terzi, ieri al Comitato di presidenza del Cgie riunito alla Farnesina, ha ribadito ancora una volta che gli italiani nel mondo sono per l’Italia una risorsa fondamentale, anche per cio’ che riguarda la potenziale crescita economica del nostro Paese. Ci fa davvero piacere ascoltare queste parole dal titolare della Farnesina, che affronta con grande considerazione il tema dei connazionali residenti all’estero. Ricordiamo ancora l’intervista in cui il capo della diplomazia italiana dichiarava di sentirsi, oltre che ministro degli Esteri, anche ministro degli italiani nel mondo. Abbiamo tuttavia un rammarico:  che accanto alle espressioni di vicinanza e simpatia, ci sia stata poi molta insensibilità sulle decisioni prese da questo governo,  che hanno fortemente penalizzato le nostre comunità all’estero”. Così Massimo Romagnoli, PdL, presidente del Movimento delle Libertà, che continua: “L’Imu che il governo Monti ha scelto di applicare anche agli immobili posseduti in Italia da italiani nel mondo, che su quelle proprietà dovranno pagare l’aliquota relativa alla seconda casa, ne è un esempio. Come è un esempio la decisione di rinviare le elezioni di Comites e Cgie. Citiamo solo questi due esempi, ma potremmo farne altri. Dunque, sarebbe bello se per una volta alle parole seguissero i fatti. Se davvero il governo di cui fa parte anche il ministro Terzi ha a cuore le sorti degli italiani all’estero, lo dimostri con azioni concrete, con scelte coraggiose e vicine ai nostri connazionali. Altrimenti tutto resta basato su bei discorsi e su buone intenzioni – conclude Romagnoli -, e di chiacchiere ormai siamo tutti stanchi".

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