Italiani all’estero, La commemorazione di Tremaglia non è targata Fli

La notizia noi di ItaliaChiamaItalia l’abbiamo pubblicata in maniera chiara: la Conferenza di commemorazione di Mirko Tremaglia, prevista per il 31 gennaio alle ore 16.00, presso la Sala della Regina alla Camera dei Deputati, è un appuntamento organizzato dal Ctim (Comitati Tricolore per gli Italiani nel mondo), l’associazione fondata anni fa dallo stesso Tremaglia, in difesa dei diritti e degli interessi di milioni di italiani all’estero. Qualche altro giornale, ha voluto aggiungere fra gli organizzatori anche Futuro e Libertà, il partito di Gianfranco Fini, ma così non è, come chiarisce lo stesso Roberto Menia, Coordinatore Ctim. Ma questo lo vedremo più avanti.

Tuttavia, questo voler inserire a forza il Fli fra gli organizzatori, ha creato non poche polemiche all’estero, fra i veri militanti del Ctim, quegli italiani nel mondo che per anni hanno seguito Tremaglia e che ancora oggi, dopo la scomparsa del leone, gli sono vicini e fedeli. E così è partito uno scambio di email molto acceso fra alcuni citiemmini nel mondo.

Tutto inizia con una email di Giacomo Canepa, esponente del Ctim in Perù e membro del Consiglio Generale degli italiani all’estero, che fra le altre cose invita i colleghi del Comitato a incontrarsi a Roma, in occasione della prossima riunione Cgie, che si terrà dal 27 febbraio al 2 marzo prossimi, “per ridurre il costo dei biglietti aerei”. E qui la conferma ancora una volta che spesso queste riunioni Cgie servono soltanto a fare incontrare vecchi amici, che poi a Roma pensano ai fatti loro più che agli interessi degli italiani nel mondo: altro che Cgie! Ma andiamo avanti.

A Canepa risponde Carlo Consiglio, Ctim Canada, anche lui consigliere Cgie. A Consiglio vanno bene le date proposte da Canepa, il 25 e il 26 febbraio, subito prima dell’assemblea del Consiglio Generale. Tuttavia, Consiglio riporta una notizia data da L’Italiano, quotidiano distribuito in Argentina, nella quale si legge che la commemorazione a Roma di Tremaglia è una iniziativa, oltre che del Ctim, anche di Futuro e Libertà, dei “finiani”, quindi, precisa Consiglio. Non solo: si legge anche che dopo la Messa ci sarà la prima riunione del CTIM dopo la scomparsa di Tremaglia, presieduta da Menia. Tutto questo all’esponente del Ctim in Canada proprio non va giù: “Questo e’ un vero e proprio colpo di Stato – sbotta Consiglio -, stante anche che Menia nell’ultima riunione si era dimesso. I romani si stanno muovendo e in malo modo. Il CTIM – sottolinea – siamo noi all’estero che abbiamo espresso la volontà di non essere legati ai partiti”. Evidente il riferimento a Futuro e Libertà. “Mi permetto di suggerirti – scrive Consiglio a Canepa – di sentire Menia e dirgli che la riunione per eleggere la struttura si terrà quando dici tu e in quella sede si potrà discutere anche con lui”.

Un interrogativo comincia subito a rimbalzarci nella testa: ma se Menia nell’ultima riunione Ctim si era dimesso, che ci fa ora nel ruolo di Coordinatore del Comitato? Proveremo a dare risposte a questa domanda nei prossimi giorni.

Intanto la corrispondenza virtuale continua. Ecco che si fa sentire da Santo Domingo, Repubblica Dominicana, Paolo Dussich, storico esponente del Comitato Tricolore ai Caraibi. Dussich, che negli ultimi anni per lavoro si muovere fra Santo Domingo e Panama, è dalla parte di Consiglio: “Condivido con Carlo Consiglio che il CTIM é nostro, di noi che stiamo all’estero. Roberto é ragionevole e spero che capisca questa nostra posizione”. E aggiunge: “Le date proposte da Giacomo a me vanno bene”.

Menia è davvero “ragionevole”? E’ proprio lui, lo stesso Roberto Menia, deputato Fli, Coordinatore nazionale del partito di Fini, a intervenire nel dibattito. Menia, nella sua lettera che ItaliaChiamaItalia ha pubblicato in esclusiva in maniera integrale, spiega di avere organizzato, per commemorare Tremaglia, “un incontro a firma Ctim e non di partito”. All’incontro parteciperanno personalità “di tutte le provenienze politiche, “dagli ex presidenti della Camera Violante e Casini, al Ministro degli Esteri Terzi di Sant’Agata, agli attuali presidente e vicepresidente della Camera, Fini e Lupi”. Dopo la conferenza ci sarà la Messa è “null’altro”, precisa ancora Menia.

A seguito della precisazione di Menia, la palla torna a Consiglio, il quale, dopo aver chiesto scusa per il tono usato nella mail, e aver sottolineato che da parte sua non esiste alcuna intenzione di fare polemica, evidenzia “la diversa informazione che Tu dai rispetto all’Italiano, la prova per altri che non mi sbagliavo”. Poi Consiglio rivendica di aver lottato una vita al fianco di Tremaglia, nel Ctim, e conclude: “A Tremaglia, nei due ultimi incontri avuti con Lui, ho liberamente detto che non sentivo di condividere la Sua ultima scelta (quella di passare dal PdL al Fli, ndr) e mi fu precisato, e non solo a me, che le Sue scelte non coinvolgevano il Ctim”. Più chiaro di così Carlo Consiglio non poteva essere.

A questo punto, bisognerebbe però anche conoscere come intenda agire Giacomo Canepa, che è presidente del CTIM e che, con la scomparsa di Tremaglia che ne era il segretario generale, dovrebbe assumere ad interim, per la continuità dell’organizzazione, anche quella carica oggi purtroppo divenuta vacante.

Conclusioni? A Roma c’è qualcuno che pare voglia mettere il cappello del Fli sopra la memoria del grande Mirko Tremaglia. Ma la lotta del leone è sempre stata fuori dai partiti, anzi, se possibile contro i partiti, troppo impegnati in risse interne e poco interessati, nella realtà dei fatti, alle comunità italiane residenti all’estero. Per una informazione data male, certamente in buona fede, è scattata una polemica basata sul nulla, che però fa capire quanto all’estero gli esponenti del Ctim tengano all’associazione di cui da sempre fanno parte, e certamente non permetteranno a nessuno di farne strumento di bassa propaganda politica.

AGGIORNAMENTO La Direzione de L’Italiano ci ha chiesto di precisare che da parte loro è stato pubblicato quanto comunicato al giornale dall’On. Aldo Di Biagio, deputato Fli eletto nella ripartizione estera Europa, che in una email scriveva: "Il 31 gennaio si terrà a Roma la commemorazione di Mirko Tremaglia, organizzata dal CTIM e dal gruppo FLI…".

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