Italiani all’estero, Club della Libertà di Bruxelles organizza incontro su tema ‘L’Europa e il cambiamento necessario’

Il 5 giugno scorso, il Club della Libertà di Bruxelles – Europa ha organizzato, nella sala Schuman del Quartier generale del Partito Popolare Europeo (PPE), un incontro-dibattito sul tema "L’Europa e il cambiamento necessario".

All’incontro sono intervenuti l’Onorevole Carlo Casini, Presidente della Commissione Affari costituzionali al Parlamento Europeo, l’Onorevole Franco Frattini, già Ministro degli Esteri e Vice-presidente della Commissione europea e Presidente della Fondazione Alcide de Gasperi, e il Professor Adolfo Morganti, presidente dell’Associazione culturale "Identità europea".

Simone Ceramicola, Presidente del Club, ha presentato ufficialmente l’"Appello agli Europei – L’Europa e il cambiamento necessario", iniziativa lanciata il 9 maggio scorso, Festa dell’Europa. Centrale, nell’appello, la proposta di "un vero governo europeo democratico, cioè eletto direttamente dai cittadini in una prospettiva federale".

Il Presidente Casini, nel suo intervento, ha dichiarato il suo convinto sostegno e la sua adesione all’Appello e ne ha sottolineato gli aspetti per lui salienti: la necessità di un governo europeo democraticamente eletto espressione dei popoli europei e non solo degli Stati, la centralità della famiglia e la solidarietà. Ricordando Vaclav Havel e il suo richiamo alla necessità di dare un’anima all’Europa e Giovanni Paolo II che inaugurò il suo pontificato con l’invito a non avere paura, Carlo Casini ha insistito sulla centralità della persona umana, valore fondante della rinascita di una vera Europa dei popoli e di un autorevole Partito Popolare Europeo. Casini, che è anche Presidente del Movimento per la Vita, ha illustrato l’iniziativa cittadina "Uno di noi" appena lanciata a livello europeo per l’affermazione del diritto alla vita con l’obiettivo di raccogliere un milione di firme entro un anno.

Franco Frattini ha, anche lui, dichiarato il suo convinto sostegno e la sua adesione all’Appello evidenziando l’importanza di questa iniziativa tesa a riaffermare i valori degasperiani della solidarietà e della democrazia in Europa e ha ribadito la necessità di un governo democratico europeo come unica possibilità per rilanciare e realizzare l’Unione politica europea. Anche Frattini ha insistito sulla centralità della persona umana e ha ricordato le iniziative promosse dal governo italiano di cui faceva parte a sostegno del diritto delle minoranze cristiane nel mondo e per la tutela del crocifisso nelle scuole. Il Presidente Frattini ha, poi, annunciato di avere assunto il ruolo di coordinatore del gruppo di politica estera del PPE.

Adolfo Morganti, che ha collaborato alla stesura dell’Appello, ha confermato l’adesione da parte dell’Associazione culturale "Identità europea", evidenziando, nel suo intervento, la necessità di un’Europa che sia maggiormente vicina e comprensibile ai cittadini, soprattutto ai giovani. Per favorire un maggior coinvolgimento popolare nelle scelte relative all’Europa, ha spiegato, "Identità europea" ha rafforzato la sua opera di divulgazione e sensibilizzazione con una serie di iniziative centrate proprio sull’Appello agli Europei che hanno avuto l’avvio con una manifestazione svolta il 4 giugno a Vicenza.

Il dibattito che è seguito agli interventi ha messo in ulteriore evidenza le debolezze dell’attuale costruzione europea che rendono quanto mai necessaria una decisa reazione a livello popolare per andare oltre le attuali strutture politico-economiche ed istituzionali e conferire all’Unione Europea un assetto democratico con un governo europeo. Forte è l’esigenza di creare un’Europa fondata su di una costituzione sovrannazionale capace di governare in modo equo e trasparente l’economia e la società.

"Non ci vogliamo rassegnare di fronte alla crisi attuale", ha concluso Ceramicola. "Se vogliamo evitare la disgregazione dell’Unione Europea, occorre fare un importante passo avanti e completare l’unificazione politica dando vita a un governo europeo democratico. Il sogno della Federazione europea, che era già nei Padri fondatori dell’Europa odierna, non può realizzarsi senza il coinvolgimento diretto dei cittadini".

Il 12 giugno, una delegazione del Club della Libertà, guidata da Ceramicola e composta da Vittorio Porta Frigeri, Gianluigi Comini, Annamaria Bottini e Antonio Mastrogiovanni, è stata ricevuta dal Presidente del Partito Popolare Europeo (PPE) Wilfried Martens, cui è stato presentato ufficialmente l’Appello accompagnato dalle proposte di un governo democratico europeo eletto dai cittadini e di dar vita in Europa a partiti politici europei.

Il Presidente Martens ha apprezzato l’iniziativa dell’appello e le proposte avanzate e ha dichiarato che queste si iscrivono nella linea politica del Partito Popolare Europeo e, in particolare, del Congresso PPE che si svolgerà a Bucarest il prossimo ottobre. Temi del Congresso saranno proprio la realizzazione di una Unione politica europea di stampo federale e lo sviluppo di un governo democratico europeo.

Preoccupazione è stata manifestata dal Presidente Martens per quanto riguarda la crisi economica e finanziaria europea e la preparazione del Consiglio europeo di fine giugno. Ceramicola, dal canto suo, ha auspicato che il Presidente Martens riesca nei prossimi giorni a svolgere un ruolo incisivo per spronare i responsabili europei a cogliere l’occasione del Consiglio europeo per far fare all’Europa un "significativo passo avanti" verso l’Unione politica europea.

NESSUN COMMENTO

Comments