Italiani all’estero, Alle prossime elezioni Comites elettori +60%

Carla Zuppetti, direttrice generale degli italiani all’estero alla Farnesina, oggi, durante il primo giorno di assemblea plenaria del Cgie, ha letto una lettera del Ministro degli Esteri, Giulio Terzi Sant’Agata, nella quale viene spiegato che il piano di razionalizzazione della rete diplomatico-consolare italiana non verrà confermato finché non arriverà in Parlamento la spending review della Farnesina, cioè la revisione di tutte le spese del Ministero.

Il ministro Terzi non è potuto intervenire al Consiglio Generale degli italiani all’estero perché impegnato in un viaggio in Asia. Fra le priorità della missione, anche quella che riguarda il caso dei due marò tenuti in stato di fermo in India.

L’ambasciatrice Zuppetti ha evidenziato come nelle prossime elezioni dei Comites, i Comitati italiani all’estero, ci sarà un aumento degli elettori del 60 per cento. Nel 2004 erano 2,5 milioni, ora sono 3,6 milioni. Questo, ha spiegato, comporterà un aumento degli oneri finanziari per sostenere le elezioni fino a 16 milioni di euro. Le elezioni, più volte rinviate perché la riforma di questi organi era in lavorazione in Parlamento, dovranno necessariamente svolgersi entro il 2012. La relazione governativa ha poi evidenziato come ci sia attenzione per il ruolo della Rai nel sistema Italia nel mondo e in questo senso è stato creato un tavolo Rai-Farnesina, a seguito della chiusura di Rai International. Da quest’anno, infatti, i programmi auto-prodotti di Rai Internazionale sono stati chiusi, a seguito dei tagli imposti dalla presidenza del Consiglio.

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