Italiani all’estero, Zin (Maie): Eletti del PdL calpestano diritti degli italiani nel mondo

Claudio Zin, vicepresidente MAIE Argentina, ha commentato l’incredibile vicenda che, il 27 giugno scorso, ha visto Raffaele Fantetti e Basilio Giordano, senatori del PdL eletti dagli italiani nel mondo, votare CONTRO il diritto degli italiani all’estero di avere dei rappresentanti al Senato: “Patetica e ridicola la posizione degli eletti all’estero al senato del PdL. Caselli assente; Fantetti e Giordano votano a favore del Senato Federale che esclude la presenza dei rappresentanti dei residenti all’estero. Questo – ha osservato Zin – è esattamente il motivo per cui è nato il MAIE. Noi non dipendiamo dalle decisioni di una segreteria  di partito. Fantetti e Giordano hanno votato a favore del Senato Federale per ordine del loro capogruppo; hanno dovuto chinare il capo alle direttive del partito, contro i principi che sono alla base della loro stessa elezione; hanno calpestato il diritto di milioni di connazionali residenti all’estero. Un diritto conquistato con decenni di battaglie: mi chiedo cosa direbbe oggi Mirko Tremaglia a questi due parlamentari che hanno rinnegato le nostre conquiste, lui che ha votato alla Camera contro il suo stesso partito per difendere gli italiani all’estero. Come potrebbero guardarlo negli occhi questi esponenti del PdL che hanno illuso i loro elettori?”.

Per il vicepresidente Maie Argentina “questo è il momento del risveglio per gli italiani all’estero. Guardate chi vi rappresenta in Parlamento, guardate la loro coerenza e giudicate se è valsa la pena portarli a sedere nella nostra massima istituzione democratica. Mirella Giai,  senatrice del MAIE, ha parlato di un atto di ‘negazione della democrazia e dei diritti’. Con questo atto patetico e ridicolo i tre del PDL ci hanno fatti balzare indietro di decenni: e non bastano le dichiarazioni in Aula di un imbarazzato Fantetti, che cercando di giustificare il suo atteggiamento chiede di sapere se, col voto a favore  suo e del collega Giordano, i senatori dell’estero cancellati con quell’emendamento, saranno poi ‘recuperati’ alla Camera almeno nel numero. Se non si trattasse dei nostri diritti calpestati si potrebbe dire che la situazione è ridicola: purtroppo però non c’è proprio niente da ridere”.

Il colmo dei colmi Italiani all’estero, Fantetti e Giordano (PdL) ‘schiavi’ di partito: votano per abolizione eletti all’estero in Senato

NESSUN COMMENTO

Comments