Italiani all’estero, Zaccarini (Fli): diamo fiducia alla lista Monti

"Come esponente di Futuro e Libertà nel Regno Unito, sostengo insieme ai miei collaboratori e agli iscritti e militanti di Fli Europa la lista guidata da Mario Monti, che sarà presentata tra domenica e lunedì dallo stesso Monti durante una conferenza stampa. Sarà composta dal movimento di Montezemolo, da Fli di Fini e dall’Udc di Casini". Così Vincenzo Zaccarini, fliniano residente a Londra. "Il governo di Monti raccoglierà in entrambi i rami del parlamento, sia alla camera sia al senato i moderati residenti all’estero, con una lista unica. Tale governo non può essere considerato una parentesi, dopo che il nostro Paese grazie a Monti ha recuperato la credibilità nei consensi internazionali e la fiducia sulle piazze finanziarie. Con lui e con i provvedimenti necessari al cambiamento si può sperare che la crisi sia presto superata e che ritornino i livelli occupazionali dei nostri momenti migliori. Questo deve essere il nostro impegno, lo dobbiamo alle centinaia di migliaia di giovani che ormai hanno perso la fiducia nel futuro”.

“La lista Mario Monti – continua Zaccarini – dovrà raccogliere i moderati che risiedono all’estero e restituire la fiducia nel proprio Paese. La notizia di uno spread che si avvicina al traguardo dei 287 punti base, soglia indicata dal Professore come garanzia di affidabilità dei nostri titoli di Stato, fa respirare di sollievo i connazionali che hanno a cuore le sorti dell’Italia, ovunque essi si trovino. Per questo siamo sicuri di interpretare i loro desideri sostenendo la continuità dell’esperienza, perché’ quest’anno fatto di sacrifici non sia vanificato dai comportamenti irresponsabili di chi racconta favole. Anche gli italiani all’estero – conclude l’esponente Fli – hanno capito che non si può abbandonare la strada del rigore e della disciplina di bilancio, e che solo dopo aver raggiunto questi traguardi si potrà finalmente riprendere il percorso della crescita economica e del benessere sociale, come hanno fatto per anni gli italiani sparsi nel mondo che sono stati esempio di capacità, intraprendenza e voglia di fare. Archiviamo quindi la seconda repubblica e apriamo la porta a una lista fatta da persone responsabili”.

NESSUN COMMENTO

Comments