Italiani all’estero, torna a riunirsi il CTIM in vista del CGIE

Il Comitato Tricolore per gli Italiani nel Mondo torna a riunirsi. Lo farà mercoledì, in occasione del primo giorno di assemblea plenaria del CGIE. In una comunicazione firmata da Roberto Menia e Giacomo Canepa, rispettivamente segretario generale e presidente del CTIM, si legge, fra le altre cose: “Onorando l’impegno che ci eravamo assunti all’Assemblea generale che ci ha posto ai vertici del CTIM, abbiamo intrapreso l’opera di rilancio della gloriosa associazione fondata da Mirko Tremaglia. Abbiamo ricreato e stiamo rafforzando la nostra rete nel mondo ed in Italia” e ci prepariamo a una migliore organizzazione del Comitato, fanno intendere Menia e Canepa. Secondo i quali comunque “sono molte le nubi che si addensano soprattutto sulla questione della rappresentanza degli Italiani nel mondo e della stessa presenza dell’Italia all’estero: la messa in discussione della legge Tremaglia, l’incerta sorte del CGIE e dei Comites, la drastica riduzione degli uffici consolari e delle istituzioni culturali italiane”.

“I prossimi 28 e 29 maggio si terrà a Roma, proprio su questi temi, una sessione del CGIE particolarmente delicata, che verrà aperta dall’intervento del Ministro degli Esteri cui seguirà la relazione del Segretario Generale del CGIE. Noi ci saremo, ascolteremo le posizioni in campo e le discuteremo tra noi in serata per intervenire con una voce sola l’indomani nella sessione plenaria”.

Appuntamento per la riunione del Consiglio Direttivo del CTIM mercoledì 28 maggio alle ore 19 presso la sede del CTIM, via della Mercede n. 27. Dopo l’incontro, si continuerà a discutere durante una cena di lavoro organizzata in un ristorante del centro di Roma.

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