Italiani all’estero, sempre più italiani in vacanza negli Stati Uniti – di Roberto Zanni

Un viaggio in America è sempre una vacanza da ricordare. E poi c’è anche l’imbarazzo della scelta: dalle grandi città, alle interminabili spiagge, i parchi, strade che non finiscono mai, una natura che a volte è capace di lasciare senza fiato. Gli Stati Uniti sono sempre in cima ai pensieri italiani quando si parla di turismo, ma non è solo una vacanza da sogno, nel senso di inavvicinabile, è un viaggio che si può fare, nonostante i problemi, la crisi ormai diventata una compagna quotidiana. Gli italiani vanno negli USA e anzi rappresentano una quota importante nel mercato turistico degli States.

Sono oltre 800.000 i connazionali che annualmente visitano gli USA, un numero importante che porta l’Italia al quarto posto tra i Paesi europei, preceduta da Gran Bretagna, Francia e Germania, che diventa poi decimo se si guarda, complessivamente, i turisti provenienti da ogni parte del mondo che attraversano i confini statunitensi. E poi ancora, altro aspetto che fa diventare l’italiano molto ‘appetibile’ per il settore turistico americano, è che il 59% (dati relativi al 2011) di coloro i quali sono sbarcati negli States, hanno indicato come motivo principale del loro viaggio, la vacanza, il divertimento. Quasi mezzo milione di turisti italiani che annualmente decidono che la vacanza da sogno ha una meta che si chiama Stati Uniti. Una bella cifra, importante, che si spande poi in diverse parti degli USA.

Perchè se New York City è la destinazione più amata dagli italiani (e comunque non sono gli unici visti i numeri che presenta la ‘Big Apple’ nel settore turismo), al secondo posto c’è Miami, e la Florida più in generale. Ma non ci si ferma lì, perchè agli italiani piace girare e accanto alle destinazioni più conosciuti, più ammirate e gettonate, si aggiungono anche altri stati, altre città. La California, ovviamente con Los Angeles in testa, è un’altra delle destinazioni top, ma subito dopo arriva il Nevada, con Las Vegas al vertice, ma con una visita a ‘Sin City’ si possono aggiungere anche altre destinazioni, stati limitrofi come l’Arizona, che rappresenta un altro dei punti che piacciono agli italiani. L’elenco poi continua perchè c’è Washington DC, ma nella top ten ci sono anche il Massachusetts, con Boston soprattutto, poi l’Illinois e la Pennsylvania.

Est e Ovest che ogni anno vedono arrivare decine di migliaia di turisti italiani. Ma secondo le proiezioni effettuate negli States, ci sono anche altre località che stanno entrando nel cuore del turista italiano, sempre alla ricerca di nuovi posti da visitare: tra queste in testa le Hawaii, un paradiso che, nonostante la lontananza, rappresenta una destinazione unica, poi al secondo posto tra le ‘emergenti’ c’è il New England, seguito da Portorico, l’isola dell’incanto, poi la regione di Rocky Mountain, il Texas, gli stati del Sud più in generale e infine le U.S. Virgin Islands. Un tour vasto, ampio, ma tutti stati che puntano sull’arrivo anche dei turisti italiani i quali nel 2011 negli USA hanno speso, complessivamente 3.680 milioni di dollari. E tra le spese la quota principale è dedicata ovviamente allo shopping, seguito dai ristoranti, mentre al terzo posto c’è la visita a luoghi storici, monumenti eccetera.

Ecco perchè gli americani corteggiano sempre più il turisti italiano e per cercare di attirarne il maggior numero possibile ogni anno in Italia si svolge il ‘Showcase USA-Italy’ e il prossimo appuntamento è in programma a Milano, dal 3 al 5 marzo, e sarà ospitato dal Grand Visconti Palace. Lo ‘showcase’ è l’unico avvenimento che si svolge in Italia, dedicato alla promozione del turismo statunitense, creato da due associazioni, la Visit USA Association Italy e la U.S. Commercial Service Italy e che dà l’opportunità ai tour operator italiani di essere aggiornate sulle ultime novità provenienti dagli Stati Uniti. L’edizione in programma a marzo 2013 sarà la 16ª e i promotori americani che arriveranno in Italia, avranno l’opportunità di incontrare i colleghi italiani e all’appuntamento milanese ogni ‘venditore’ USA avrà la possibilità di organizzare fino a 35 incontri con i ‘compratori’ italiani. E l’organizzazione per portare gli americani in Italia a ‘esibire’ le ultime novità turistiche statunitensi è già cominciata con l’US Commercial Service che ha preparato un ‘pacchetto turistico’ proprio per chi fa del turismo il proprio lavoro: costerà non più di 2.600 dollari volare in Italia e cercare di attirare il maggior numero possibile di turisti italiani.

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