Italiani all’estero, Luigi Laraia attraversa l’America in bici: ‘Voglio solo dare speranza’

E’ partito oggi, da solo, a bordo della sua bicicletta dall’ambasciata d’Italia a Washington alla volta di Vancouver per un’impresa mai tentata da un malato di leucemia: Luigi Laraia, a soli 4 mesi da quando gli e’ stato diagnosticato il tumore e meno di 3 dalla fine del primo round di chemioterapie, attraversera’ gli Stati Uniti pedalando. Unico obiettivo del giovane economista italiano alla Banca Mondiale, 37 anni, e’ ‘dare speranza’ a chi e’ nella sua stessa condizione e raccogliere fondi per l’associazione che si batte per trovare una cura al tumore, la Societa’ per i linfomi e la leucemia.

Per questo dopo un durissimo allenamento – ‘la ripresa dalla chemio e’ stata lunga e frustrante’, ha detto – Luigi si fara’ 200 km al giorno attraverso 12 Stati dell’Unione in un viaggio che si dovrebbe concludere in soli 35 giorni.

Laraia e’ sempre stato uno sportivo: ‘Ho una passione per gli sport estremi e sono sempre stato molto attivo fisicamente – ha raccontato – quindi quando mi e’ stata diagnosticata la malattia e’ stato un vero shock. Tra tutte le paure quella piu’ grande e’ stato il pensiero di non poter piu’ fare cio’ che amo, ossia lo sport. Anche per questo ho deciso questa impresa, per dare una dimostrazione a me stesso’.

Laraia ha con se’ solo un cambio di vestiti ed un computer su cui aggiornare regolarmente il suo blog di viaggio (http://luigilaraia.blogspot.com): pedalera’ circa 8 ore al giorno. Giura che i medici gli hanno dato il via libera e di ‘non voler essere un eroe. Voglio solo dare speranza’.

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