Italiani all’estero, Julian Fantino ospite d’onore della comunità italiana in Halifax

Quest’evento simile al Thanksgiving Nord Americano ricorda  l’antica tradizione contadina quando nel mese di novembre in Italia si festeggiava con una sontuosa cena e con l’assaggio del nuovo vino la fine del duro anno lavorativo, del raccolto e l’inizio del meritato riposo. Organizzata  sin dal 1976 dall’Associazione Culturale Italo-Canadese in Halifax  per festeggiare e riconoscere i successi  durante l’anno ottenuti dalla Comunità Italiana in Nova Scotia., questa serata  e’ stata celebrata sabato 3 novembre presso uno dei saloni del  Casino’ di Halifax alla presenza di 300 persone

La serata e’ iniziata alle ore 18 con un cocktail dove il Presidente della ICCA  e partner della società di revisione KPMG Luigi Velocci assieme alla moglie Kari hanno dato il benvenuto agli ospiti e ai partecipanti. Quest’anno la partecipazione del Ministro On. Julian Fantino, dell’ex deputato federale e nuovo sindaco eletto in Halifax Mike Savage accompagnato dalla moglie Darlene, del Console Italiano per le Provincie Atlantiche Comm. Rodolfo Meloni, della guida spirituale della nonstra Comunità l’Arcivescovo Emerito di Halifax e Grand’Ufficiale della Repubblica James Hayes hanno dato ulteriore lustro alla serata. Il Premier  Dexter non potendo essere presente per impegni istituzionali invia un messaggio d’auguri e di riconoscimento per  il contributo dato dagli Italiani allo sviluppo della Nova Scotia. Dopo aver servito l’antipasto il Presidente Velocci presenta gli ospiti e ringrazia tutti i partecipanti, dando la parola al Ministro Fantino.

L’On. Fantino inizia il discorso dicendo che le sue visite in Halifax sono sempre piacevoli e inoltre che siamo fortunati di vivere qui in Halifax, luogo importante per lui in particolare perche arrivato qui da bambino al Molo 21 ha collaborato con la mitica Ruth Golbloom a preservare questo pezzo di storia canadese oggi museo nazionale dell’emigrazione, così come tanti altri nostri connazionali che con la loro serietà, duro lavoro hanno contribuito alla costruzione, sviluppo e prosperità di questo paese.

Continua dicendo che la maggioranza di noi dopo aver lasciato in Italia i nostri cari e quel poco in nostro possesso siamo arrivati al Molo 21 per iniziare una nuova vita, trovare una nuova casa, lavorato sodo e ottenere successo. Per questo dobbiamo essere fieri delle nostre radici e continuare a promuovere le nostre  tradizioni, cultura e stile di vita parte esclusiva del nostro DNA.

Dopo un lungo applauso al discorso del Ministro, la serata continua con la cena e serata danzante con orchestra musicale.

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