Italiani all’estero, Di Biagio (Pi) interroga Mogherini su osservatori elettorali Ue

Pubblichiamo qui di seguito il testo dell’interrogazione al ministro degli Esteri che Aldo Di Biagio, Per l’Italia, ha depositato in merito ai criteri di scelta degli osservatori elettorali dell’UE. “Sul punto – spiega il senatore – ho ricevuto delle segnalazioni da parte di numerosi candidati che lamentano come le scelte si indirizzino sempre verso gli stessi soggetti”.

Ecco il testo dell’interrogazione a risposta scritta.

Al Ministro degli Affari Esteri, Premesso che:

la partecipazione alle operazioni di monitoraggio elettorale che l’Unione Europea, o organizzazioni quali OSCE, UNHCR e UNHCHR sempre più spesso svolgono in aree geografiche in fase di uscita da gravi crisi politiche, offre una valida opportunità di lavoro sia per i giovani neolaureati che vogliano intraprendere la propria carriera all’estero, sia per professionisti con una qualificata esperienza;

ciascuna missione è composta da un "Core Team" e da Osservatori di Lungo Periodo (LTO) e di Breve Periodo (STO);

i requisiti per partecipare alle missioni di breve durata sono: la laurea in materie giuridiche o umanistiche, l’ottima conoscenza della lingua inglese e, preferibilmente, un’esperienza come scrutatore elettorale e di lavoro all’estero, mentre per le missioni di lunga durata, oltre ai requisiti citati, serve la comprovata esperienza internazionale nel settore e la capacità di redigere testi e norme giuridiche;

gli interessati a prendere parte alle missioni devono registrare il proprio "Curriculum Vitae" nella Banca Dati dei candidati a svolgere funzioni di osservatori elettorali per l’UE c.d. Roster unico europeo;

l’Unità PESC/PSDC della DGAP del MAE svolge la prima selezione dei candidati, vagliando i "Curricula" contenuti nel Roster UE assicurandosi che siano rispondenti ai requisiti richiesti, mentre la selezione definitiva è compiuta dalla Commissione dell’Unione Europea;

che risulta allo scrivente che nonostante il possesso dei requisiti richiesti, le ripetute domande di partecipazione di numerosi candidati vengono sistematicamente respinte,

per sapere

quali criteri vengono adottati per la prima selezione da parte l’Unità PESC/PSDC della DGAP del MAE e i nominativi dei soggetti selezionati negli ultimi cinque anni come osservatore elettorale long term e short term nelle missioni UE, OCSE e EuropAid.