Italiani all’estero, Corsini (Rai Italia): ‘un anno importante, cresce anche la pubblicità’

Piero Corsini, direttore di Rai Italia, è intervenuto nell’ultimo giorno di assemblea plenaria CGIE, ad un anno dal suo arrivo alla direzione del canale internazionale della televisione pubblica italiana. Sono stati dodici mesi molto importanti, ha detto Corsini, parlando di una rete che è cresciuta e migliorata nella programmazione. Il direttore ha sottolineato come quest’anno, “per la prima volta”, gli italiani residenti all’estero attraverso Rai Italia, ascolteranno – in occasione della Festa della Repubblica, il 2 giugno – un messaggio del ministro degli Esteri, Federica Mogherini, a loro indirizzato. Qualcosa che Corsini ritiene un segno “dell’attenzione e della collaborazione con il Mae nata in questo mio primo anno di presidenza di Rai Word”.

“Al centro del progetto di ripensamento di Rai Italia c’è Community, programma quotidiano, come sono anche ‘Camera con vista’ e ‘Un giorno nella storia’, mentre nel fine settimana oltre a ‘Crisitianità’ e a ‘La giostra dei gol, mandiamo in onda ‘Campus Italia’, e ‘Doc Doc!.

Dallo scorso gennaio, inoltre, è online il nuovo sito di Rai Italia, ‘che vuole essere, d’intesa con il Mae, una delle porte di accesso per i connazionali e per le persone interessate al nostro Paese”. Tutte parole che Corsini ha pronunciato con grande soddisfazione, rivendicando il lavoro svolto.

Fra le novità a cui ha fatto riferimento il giornalista, quella che “quest’anno Rai Italia non chiude per ferie”. “Siamo consapevoli che per i 3/4 del nostro pubblico la nostra estate è il loro inverno”, dunque “abbiamo deciso di rimodulare il palinsesto e trasmettere sia ‘Community’ che ‘Camera con vista’ ogni giorno, anche se in un’altra fascia oraria”.

Corsini ha anche sottolineato come Rai Italia stia attirando più pubblicità rispetto al passato: “non abbiamo un auditel, ma sappiamo di avere 31 milioni di abbonati”, e sarà proprio per questo, oltre a una Rai Italia più moderna e vicino al Sistema Italia oltre confine, che la pubblicità è cresciuta.

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