Italiani all’estero, c’è anche l’Italia a difendere i diritti umani in Guatemala

Importante iniziativa in Guatemala: un corso – finanziato dalla Germania – sulle indagini criminali e sull’analisi pianificata, a cui partecipano procuratori, investigatori e funzionari di polizia guatemaltechi. L’iniziativa ha come obiettivo fornire gli strumenti per supportare il procuratore generale del paese latino americano nella lotta contro l’impunita’ e il crimine organizzato.

Il corso è gestito dalla Commissione internazionale contro l’impunita’ in Guatemala (Cicig), organismo nato il 12 dicembre 2006 sotto il governo di Oscar Berger, per assistere la magistratura guatemalteca nel perseguimento dei reati, soprattutto quelli compiuti durante la guerra civile. Oggi l’organismo ha esteso le sue competenze al sostegno delle istituzioni guatemalteche nella lotta ai cartelli criminali e alle strutture di sicurezza clandestine. L’organismo oggi e’ guidato dall’ex procuratore generale costaricense, Francisco Javier Dall’Anese Ruiz, subentrato allo spagnolo Carlos Castresana Fernández.

C’è anche l’Italia tra i Paesi che contribuiscono a finanziare questa importante Commissione: lo Stivale ha finanziato la Cicig con un milione e 850 mila euro, erogati dalla direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo (Dgcs) della Farnesina a un trust fund del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp), che amministra i contributi alla Commissione.

Non è finita qui: alti funzionari italiani – tra cui il magistrato Maurizio Salustro alla guida delle investigazioni della Cicig, un ufficiale della Guardia di finanza e un sottufficiale dell’Arma dei carabinieri – hanno fatto parte della Commissione con ruoli di coordinamento.

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