Italiani all’estero, Brasile: uccide moglie e figlia e poi tenta il suicidio

A Rio de Janeiro un italiano ha ucciso a colpi d’arma da fuoco la moglie e la figlia, prima di tentare di suicidarsi. La tragedia è accaduta ieri nella favela di Jacarezinho. Il 58enne Enrico Telece ha sparato alla moglie Denise de Almeida Rodrigues di 29 anni e alla figlia Marina Telece di 3 anni.

Secondo le testimonianze dei vicini di casa, all’origine della violenza ci sarebbe una lite: la polizia sta indagando su motivi passionali ma anche su uno scatto di follia dovuto alla difficile situazione economica.

L’uomo ha poi rivolto l’arma contro se stesso, tentando di suicidarsi.

La polizia, allertata dagli abitanti dell’area, è intervenuta e ha fatto trasportare Telece in ospedale dove è stato operato. Ora è cosciente. Gli agenti, si legge sulla stampa brasiliana, nella casa dell’italiano hanno trovato molte armi oltre a quella usata per il duplice omicidio, una calibro 32 di origine belga: Telece ne sarebbe un collezionista.

Dovrà comunque rispondere all’accusa di duplice omicidio e rischia 60 anni di carcere.

Secondo quanto riporta l’agenzia Ansa, Telese è originario di Santa Maria a Vico (Caserta) ma risulta residente a Crevoladossola, in Piemonte. Si è trasferito a Rio de Janeiro a gennaio ma non aveva ancora un lavoro. Nel paese in provincia di Verbania, dove viveva solo, si era trasferito per recarsi a lavorare tutti i giorni in Svizzera. Sono pochi, però, quelli che lo ricordano: nessuno sapeva che fosse sposato e avesse una figlia, né che aveva deciso di andare a vivere in Brasile.

Secondo la polizia, all’uomo risultano intestate circa 70 armi, tra pistole e fucili, che non sono state rinvenute nella sua casa di Jacaré, un quartiere popolare nella zona nord di Rio de Janeiro, che confina con la favela di Jacarezinho.

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