Italiani all’estero, Bellunesi nel Mondo: rabbia e amarezza per cancellazione registro Circoli Veneti oltre confine

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione Bellunesi nel Mondo assiste con amarezza e rabbia alla sistematica cancellazione, da parte dell’Assessorato ai Flussi Migratori della Regione del Veneto,  dal registro regionale dei Circoli Veneti all’estero delle sue “Famiglie”.

Ciò avviene nonostante la ferma protesta di qualche giorno fa – che fa seguito a  innumerevoli  altri interventi – di tutte le Associazioni Venete d’emigrazione che assistono stupefatte  a  questo  inconcepibile  smantellamento della  realtà associativa veneta nel mondo e alla distruzione di un patrimonio di attività , di storia, di valori, e soprattutto all’umiliazione di coloro che ne sono stati e ne sono tuttora protagonisti.

Un intollerabile schiaffo agli emigranti che con il loro lavoro hanno contributo    allo sviluppo del nostro Paese e in particolare della nostra Provincia,  che, con le loro rimesse, hanno contribuito a far  risorgere  da un atavico stato di arretratezza.

Si guastano e si interrompono rapporti che tanto hanno dato e tanto potrebbero ancora dare alla nostra provincia, al  Veneto  e all’intero Paese anche sotto l’aspetto economico. L’immagine della Regione del Veneto ne esce  fortemente   compromessa, come  appare  anche dalla prime testimonianze che ci sono arrivate e che alleghiamo al presente comunicato. La cancellazione avviene per puri aspetti formali, nella rigida burocratica applicazione  di una legge, per la quale , tra l’altro, è in itinere una proposta di modifica.

Ed ecco i frutti perversi di questi provvedimenti:

Famiglia di Melbourne: Tra le più attive, rappresentative dell’emigrazione bellunese e veneta d’Australia, ricca di momenti aggregativi e culturali.  Impegnata in  interscambi giovanili tra scuole della Provincia e di Melbourne:  cancellata.

Famiglia di Liegi: tra le varie attività,  ogni  mese raduna oriundi italiani della città in condizioni di povertà e fornisce loro un  pasto. Ricca di importanti iniziative culturali. Con i  sacrifici    degli associati  ha costruito una sede , centro di aggregazione dei bellunesi della città: cancellata

Famiglia di Taiό (Brasile): Ha costituito una compagnia teatrale e una corale (“Bela Beluno”) con repertorio delle nostre  tradizioni , produce libri  e prodotti multimediali sulla storia dell’emigrazione bellunese e veneta in Santa Catarina. Il suo presidente è stato insignito del Premio della Provincia di Belluno “ai Bellunesi che hanno onorato la Provincia in Italia e nel Mondo”: cancellata

Famiglia di Mendoza (  (Argentina): una delle Famiglie  “storiche”  della  città che è il simbolo dell’emigrazione italiana in Argentina, una Famiglia  che tanto ha dato  agli emigranti del luogo, costruendo una delle sedi più attive per tutti i Veneti della Regione: cancellata.

Gioventù Triveneta di Caçador (Brasile) : uno schiaffo a dei  giovani  discendenti bellunesi e veneti   che si distinguono per le tante attività, musicali, folcloristiche, culturali, intese a  mantenere   e rafforzare l’identità veneta: cancellata.

Famiglia di  Criciuma  (Brasile),  quella che ha  costruito, con  grandi  sacrifici, la “Casa del Bellunese”, con il  progetto  di collocarvi anche un museo dell’emigrazione italiana nello stato di  Santa Catarina: cancellata.

E l’elenco potrebbe continuare…

Di fronte a questo quadro desolante, L’Associazione Bellunesi nel Mondo,  nell’assicurare  che, assieme alle altre associazioni venete d’emigrazione, continuerà la sua battaglia   perché venga cancellato questo   assurdo  gesto verso i  nostri concittadini veneti all’estero,    assicura pure che  si mantiene inalterato, forte e  vivo, il legame della nostra associazione  con ognuna della nostre “Famiglie”, che, anche se  tolte dal registro della Regione, continuano a far parte – e ne siamo orgogliosi  –  dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, e per le quali non basta certo un tratto di penna di un   funzionario regionale e cancellarne storia, realtà e meriti.

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