Ischia, dopo il terremoto l’isola cerca di ricominciare [VIDEO]

Venerdì i funerali delle due vittime. Turisti in fuga. Sottosegretario al Turismo, “non rischiamo allarmismi anche nel resto dell'isola e creare danno economico alle imprese”

Dopo il terremoto dei giorni scorsi, l’isola di Ischia cerca di ritrovare una sorta di normalità. I funerali delle due vittime del sisma si terranno domani alle 18,00 nel palazzetto dello sport di Ischia. Sarà l’ultimo addio a due persone che hanno trovato la morte in un giorno d’estate in cui la terra ha iniziato a tremare senza preavviso, come fa sempre.

Ischia, abbandonata dai turisti, tiene duro. Il sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa Popolare Dorina Bianchi in una nota spiega: “Lo spavento per coloro che hanno vissuto gli attimi di paura a Ischia è comprensibile, ma non rischiamo allarmismi anche nel resto dell’isola, si rischia di creare danno economico alle imprese. È una frazione ad aver subito danni”, quella di Casamicciola.

Per il sottosegretario “è necessario far ripartire l’economia di un’area che vive di turismo anche con informazioni corrette e trasparenti per non diffondere panico tra ospiti e residenti, causando fughe precipitose”.

Nel frattempo arriva la notizia che il Napoli Calcio inviterà Ciro, il bambino salvato dalle macerie, allo stadio San Paolo per assistere a un match degli azzurri. Il bambino infatti è tifosissimo del Napoli. Il club lo invitera’ anche al centro tecnico di Castel Volturno per assistere a un allenamento della squadra e incontrare i calciatori. I giocatori partenopei hanno seguito con molta partecipazione la vicenda del salvataggio di Ciro da parte dei pompieri e alcuni di loro hanno espresso la volonta’ di andarlo a trovare in ospedale nei prossimi giorni.

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