Inondazioni in Giappone, almeno 204 morti. 73mila uomini al lavoro per salvare vite

Il bilancio si è ulteriormente aggravato, mentre i soccorritori proseguono le loro ricerche sul terreno alla ricerca di abitanti ritenuti dispersi

Shinzo Abe, primo ministro del Giappone, si è recato per la seconda volta in visita alle regioni colpite dalle inondazioni nell’Ovest del Paese, dove sono morte almeno 204 persone, e ha promesso l’aiuto del governo. Il bilancio si è ulteriormente aggravato, mentre i soccorritori proseguono le loro ricerche sul terreno alla ricerca di abitanti ritenuti dispersi.

Il portavoce del governo, Yoshihide Suga, ha riferito di 204 morti (rispetto ai 201 in precedenza accertati), mentre 28 persone non sono ancora state rintracciate diversi giorni dopo questa catastrofe, la più grave dal 1982 in Giappone.

Circa 73mila uomini sono mobilitati e “lavorano per salvare delle vite”, ha sottolineato nel corso di un punto stampa. Shinzo Abe, che ha annullato una missione in quattro Paesi (Belgio, Francia, Arabia Saudita, Egitto), era già stato sul posto mercoledì, quando aveva visitato la provincia di Okayama, la più martoriata con Hiroshima. (fonte AFP)