Incendi, bruciata scritta Dux su Monte Giano. Santori (Fdi), “subito rimboschimento”

“Mi auguro che senza pregiudizi la Regione Lazio faccia la sua parte, rispetto ad un simbolo che rappresenta un monumento nazionale e di storica importanza”

“La carenza strutturale della macchina regionale del servizio aereo di spegnimento degli incendi boschivi è ormai tristemente evidente a tutti. Eppure già in consiglio regionale, rispetto ad una programmazione tardiva della Regione Lazio, avevamo denunciato la situazione e proposto i nostri correttivi, tutti bocciati dal governatore Zingaretti e dalla sua maggioranza”. Lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d’Italia.

“Oggi solo nel reatino oltre alla storica scritta DVX sul Monte Giano visibile anche da Roma nei giorni di limpidezza, sono attivi circa 14 incendi e non ci sono mezzi sufficienti per affrontarli tutti. Una vera vergogna che denunceremo alla Procura della Repubblica e allo stesso tempo presenteremo una proposta di legge per il rimboschimento di tutte le aree di pregio colpite dagli incendi durante questa estate torrida, ma ricca di negligenza e incompetenza”.

“Rispetto a quanto accaduto sul Monte Giano – conclude Santori – mi auguro che senza pregiudizi la Regione Lazio faccia la sua parte, rispetto ad un simbolo che rappresenta un monumento nazionale e di storica importanza per l’identità di Antrodoco e dell’intera Valle del Velino”.