In Italia la democrazia è morta – di Emanuele Esposito

In Italia la democrazia è morta. Il Presidente del Consiglio non è stato votato dagli italiani, lo stallo dell’esecutivo dura da troppo tempo, la classe politica mostra i suoi vizi come e peggio che nella prima Repubblica. Renzi fino a pochi giorni fa dichiarava su tutti i media che non voleva la staffetta e cioè che non intende andare a Palazzo Chigi senza il voto popolare. A distanza di ore tutto e’ cambiato e il segretario del PD, pur affermando con un pizzico di sfacciataggine che il partito ha sempre sostenuto Letta (ma lui lo ha bombardato di critiche e di battute al vetriolo!), dichiara adesso che bisogna cambiare le batterie. Ma le batterie non sono le stesse?

Stessa maggioranza, stesso partito, cosa cambierebbe nell’assetto di un nuovo esecutivo se non il nome del premier e le cariche che Renzi ha riservato ai suoi? Come tutti i segretari del PD anche Renzi è caduto nella trappola della poltrona a tutti i costi: in meno di due mesi questo signore ricopre la carica di sindaco, segretario di partito e forse primo ministro, roba da vecchia democrazia cristiana; già, il suo maestro De Mita gli ha dato buon insegnamento.

Spero che il MAIE e il M5S non si facciano fregare e faccio appello soprattutto al MAIE, che in caso di fiducia non la voti, anche perché per noi Italiani nel Mondo non e’ stato fatto nulla. Che votino la legge elettorale a loro piacimento come un vestito sartoriale e che si vada al voto; concordo con Letta che le dimissioni si danno in Parlamento, vediamo se il PD toglie la fiducia a questo governo e come giustifica una situazione del genere.

Napolitano dice che il voto anticipato e’ una sciocchezza; la vera sciocchezza, caro Presidente, e’ la mancanza di democrazia che e’ anche un po’ colpa sua. I partiti si accusano a vicenda pero’ quando c’e’ da portare avanti il cambiamento e risolvere i problemi del Paese tutti fanno melina. L’Italia Democratica e’ morta, siamo tornati alla prima Repubblica, con un governo ogni 8 mesi. Alla faccia del popolo italiano che intanto fa i conti con l’economia familiare disastrata. Renzi e’ più pericoloso di Berlusconi e lo sta dimostrando: lui vuole solo il potere, i suoi twitter si smentiscono dopo 2 secondi; se questo e’ il nuovo PD siamo messi proprio male.