Imu, Santori (PdL): Tassa al minimo per Roma sia esempio per tutto il Paese

“La raccolta di firme che avevamo organizzato per chiedere che l’Imu sulla prima casa fosse ridotta al minimo, e che ha visto l’adesione di migliaia di cittadini, ha dato i suoi  positivi risultati anche grazie al contributo dei municipi II, III, VI, VII, IX, XV, XVI, XVII e XX, che per primi hanno  già approvato all’unanimità la mozione presentata anche in Campidoglio perché l’Imu sulla prima casa sia decisa al minimo. Siamo certi che il sindaco Alemanno ascolti i municipi e la volontà popolare, e comprenda che si tratta di una scelta obbligata nonostante l’esiguità del bilancio, perché una richiesta eccessiva costringerebbe  i cittadini a non pagare vanificando così le previsioni di incasso dell’amministrazione”. Lo dichiara in una nota il consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori, promotore di una petizione per la massima riduzione dell’Imu sulla prima casa e primo firmatario di una mozione in Campidoglio già approvata all’unanimità da 9 Municipi, su proposta iniziale del consigliere del Pdl del IX Municipio Roberto Fedeli. 

“La scelta del sindaco Alemanno di impegnarsi in questa direzione, è senza dubbio un atto significativo che accogliamo con favore, perché va a tutela del risparmio delle famiglie, il cui potere di acquisto, e dunque la reale possibilità di contribuire attivamente alla ripresa economica, è già ridotta all’osso dalla valanga di aumenti portati dalla crisi e dai vari provvedimenti  adottati per fronteggiarla”, conclude Santori.

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