Immigrati, decreto Riccardi? E’ una sanatoria! – di Antonio Gabriele Fucilone

Il decreto anti-caporalato del Ministro della Cooperazione Internazionale Andrea Riccardi rischia di fare entrare ben 800.000 immigrati nel nostro Paese. Una norma del succitato decreto rischia di regolarizzare ben 210.000 immigrati clandestini già presenti ed altri 600.000 pronti a venire in Italia. Il Popolo della Libertà e la Lega Nord hanno lanciato l’allarme. Intendiamoci, io non voglio sembrare razzista e xenofobo. Tuttavia, vorrei che tutti si rendano conto che c’è un problema. In Italia, circa il 34% dei giovani è disoccupato. Questo è un problema molto grave. Le aziende stanno chiudendo. Quindi, sorgono queste domande: dove verrebbero collocati questi nuovi arrivi? Quanto inciderebbero essi sui bilanci pubblici?

E’ chiaro che un’immigrazione in queste condizioni pesi sul welfare. Questi immigrati che non avrebbero un lavoro rischierebbero di pesare sullo Stato. Quindi, si dovrebbero aumentare le tasse. Questi immigrati non creerebbero ricchezza e dovrebbero essere sfamati e curati, come è giusto che sia. Io non so se il ministro Riccardi si renda conto o meno del danno che si rischia. Ci sarebbe da chiederselo. Ci sarebbe da chiedersi se il caporalato possa essere contrastato da questo decreto. Io ho seri dubbi in proposito.

Visto che il lavoro è sempre meno, la gente sarebbe disposta a lavorare a qualsiasi condizione. Il rischio è che si aggiunga nuova povertà a quella esistente.

Il PdL e la Lega Nord, che hanno lanciato l’allarme, passino ai fatti, cercando di non fare passare questo decreto, se non viene tolta questa sanatoria. Anche questo non depone a favore del governo Monti.

NESSUN COMMENTO

Comments