Il voto degli italiani all’estero rallenta l’ipotesi di elezioni a giugno

E se il capo dello Stato Mattarella sciogliesse le Camere a settembre si andrebbe al voto in autunno. Sarebbe la prima volta per l’Italia

Elezioni prima dell’estate? Se ne sta parlando molto, in queste ultime ore, soprattutto dopo il video messaggio di Luigi Di Maio pubblicato su Facebook. Ma il Paese può davvero andare al voto già nelle prossime settimane? Sarebbe una vera e propria corsa ad ostacoli contro il tempo.

Il presidente Mattarella dovrebbe infatti sciogliere le Camere al massimo il 9 maggio: a soli due mesi e cinque giorni dalla loro elezione.

Senza contare che a rallentare il complesso ingranaggio del procedimento elettorale sono soprattutto gli adempimenti relativi al voto degli italiani all’estero, che si esercita per corrispondenza.

Se invece le camere venissero sciolte entro la metà di settembre, la finestra per tornare al voto sarebbe tra la fine di ottobre e la fine di novembre: in questo lasso temporale dovrebbero tenersi elezioni regionali in Trentino ed in Basilicata. E allora sarebbe la prima volta che in Italia si svolgerebbero elezioni Politiche in autunno.