Il Prosciutto di Parma mantiene il proprio nome in Canada

Grazie all’accordo di libero scambio – CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) – tra l’Unione Europea e il Canada, in vigore dal 21 settembre

Una buona notizia per uno dei prodotti made in Italy per eccellenza: il Prosciutto di Parma. A seguito dell’accordo di libero scambio – CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) – tra l’Unione Europea e il Canada, in vigore dal 21 settembre, la nostra prelibatezza tricolore potrà giungere sulle tavole dei canadesi con il proprio nome originale e italianissimo.

La denominazione “Prosciutto di Parma” coesisterà con il marchio “Parma” attualmente detenuto dalla società canadese Maple Leaf. Si tratta di un traguardo storico se si pensa che prima di tale accordo in Canada, come in altri Paesi di cultura anglosassone, non esisteva un sistema di protezione dei prodotti a indicazione geografica, ma la tutela era riservata al proprietario del marchio che lo aveva registrato per primo.

Stefano Fanti, direttore del Consorzio del Prosciutto di Parma, ha dichiarato: “Valutiamo positivamente questo risultato perché siamo convinti che porterà molti benefici al nostro prodotto, a cominciare dalla riconoscibilità sul mercato da parte dei nostri consumatori”.

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