Il gruppo Mujeres Creando arriva a Roma con l’album Le stelle sono rare

L’appuntamento è per sabato 21 aprile alle ore 22, presso il Contestaccio, in via di Monte Testaccio 65b

Un happening dedicato al sentimento. Le Mujeres Creando approdano a Roma con il loro album Le stelle sono rare. L’appuntamento è per sabato 21 aprile alle ore 22, presso il Contestaccio, in via di Monte Testaccio 65b. Sul palco: Assia Fiorillo (voce), Igea Montemurro (violino), Giordana Curati (fisarmonica), Anna Claudia Postiglione (chitarre), Marisa Castaldo (batteria e percussioni).

L’evento sarà anche l’occasione per consegnare il cd autografato al folto popolo dei fan romani che hanno contribuito alla realizzazione di questo disco. Il lavoro è stato partorito dopo sette anni di ricerca musicale. Le stelle sono rare è un album dedicato al sentimento e al tema più musicale del mondo, l’amore.

L’amore visto in tutte le sue sfaccettature, nelle pieghe delle sue gioie e in quelle dei suoi dolori, omofobia compresa. Dieci tracce, di cui nove inedite, in cui questa band composta da cinque musiciste tutte donne e tutte napoletane mescola il suono dei loro strumenti (violino, fisarmonica, chitarra cross-over, percussioni, loop station) e della voce in un amalgama etno pop raffinato e ricco di suggestioni e storie dal sapor mediterraneo. Dal nouveau tango al gipsy jazz, alla contemporanea world music, fra le note delle Mujeres Creando si sente la dolcezza della morna di Cesaria Évora, ma anche la raffinatezza di Caetano Veloso o l’intensità di Susana Baca.

Non mancano i riferimenti della grande canzone d’autore italiana, prima di tutti di Fabrizio De André con le sue Anime salve. Ma anche, perchè no, di Vinicio Capossela, Avion Travel e Pino Daniele. E di certa tradizione mediterranea. Mentre gli arrangiamenti risentono dei profondi ascolti della tradizione francese e della musica dell’Est europeo, Kletzmer e Balcanica.

Una componente fondamentale, che identifica questo disco, è quella ritmica: spesso l’ascoltatore viene guidato, all’interno dello stesso brano, attraverso inaspettati quanto coerenti cambi di ritmo tra tempi binari e ternari o talvolta tempi dispari.