Il grillino Di Battista, “M5S parla con tutti ma con Berlusconi no”

“Siamo disposti a parlare con tutti per stringere una sorta di contratto di governo, tranne con Berlusconi, con il quale non siamo disposti a stringere patti"

Alessandro Di Battista

Alessandro Di Battista, esponente di punta del Movimento 5 Stelle, a margine di un’iniziativa al Sacro Convento di Assisi sul futuro dell’Europa, in preparazione della visita della cancelliera tedesca Angela Merkel, ha detto: “Io mi auguro che qualcosa possa cambiare nelle prossime ore, che vi sia la possibilita’ di formare un governo, soprattutto attraverso la scrittura di un contratto con le priorità per il Paese”.

Per quanto riguarda il veto su Forza Italia: “Noi abbiamo semplicemente detto che e’ difficile fare cose buone per il Paese insieme a Berlusconi, ma siamo disposti a parlare con tutti per stringere una sorta di contratto di governo, tranne con Berlusconi, con il quale non siamo disposti a stringere patti”.

“Il M5S e’ stato fondato il 4 ottobre, nel giorno di San Francesco. E’ stata una scelta di Gianroberto, che era un appassionato di storia e un grande ‘fan’ del frate di Assisi”. “Noi spesso abbiamo fatto manifestazioni come la marcia per il reddito di cittadinanza Perugia-Assisi”, ha ricordato l’ex parlamentare M5S. “Significa provare a fare politica soprattutto occupandosi degli ultimi, che e’ poi il cuore del Movimento 5 stelle, speriamo di farcela”.

EUROPA

“Non abbiamo mai detto di voler lasciare l’Europa”. “La maggior parte dei cittadini d’Europa non si sente cittadina europea”, ha spiegato. “Il Parlamento europeo non conta quasi nulla ed e’ l’unico eletto democraticamente. Gli organi che contano di piu’ non sono espressione diretta dei cittadini, c’e’ un problema di democrazia”. “Io faccio parte in un certo senso della generazione Erasmus, anche se sono un po’ piu’ grande”, ha aggiunto l’ex deputato pentastellato. “Per me l’Europa e’ qualcosa di molto importante, ma noto che negli ultimi anni, anzi probabilmente da quando e’ nata, difficilmente si e’ occupata di diritti economici e sociali dei cittadini”.

“Ho visto che questa Ue e’ stata condizionata piu’ dal grande potere finanziario, che ha fagocitato la politica, che dalle richieste di diritti civili, politici ma soprattutto economici e sociali dei cittadini”, ha proseguito Di Battista. “Ci sono enormi squilibri in tutta l’Unione Europea e grandi difficolta’ per milioni e milioni di cittadini ed e’ li’ che nasce l’intolleranza, il nazismo, la xenofobia, le guerre tra poveri”. La crisi dell’Europa, per l’ex deputato M5s, “e’ soprattutto politica e politica significa stare assieme, interessarsi alle persone che hanno maggiormente bisogno”.

IMMIGRAZIONE

“Sono un pacifista convinto, penso che occorra intervenire sulle cause che hanno aumentato i flussi migratori”. “Non si puo’ pensare di poter gestire esclusivamente i flussi, quando si e’ continuato a fare guerre di invasione, spesso mascherate, che hanno poi causato danni incredibili, come in Libia”. “Per quanto concerne l’accoglienza”, ha aggiunto l’ex parlamentare, “secondo noi, quelli che hanno diritto ad essere accolte devono essere accolte, ma suddivise equamente tra tutti i Paesi europei”.

Comments