I ricchi d’America in Toscana per beneficenza – di Franco Esposito

I vip si riuniscono in tribù. Tutti insieme, tra Firenze, Forte dei Marmi, e le zone del Chianti. Bocelli, George Clooney con fidanzata, Sofia Loren, Stefano Ricci, Scervino, Roberto Cavalli, Ferragamo, Pucci. Tutti insieme appassionatamente. “Celebrity Fight Night” esce per la prima volta dai confini degli States e sceglie Firenze. Presieduta da Jimmy Walker, la fondazione ha raccolto in venti anni 95 milioni di dollari per sostenere il Muhammad Alì Parkinson Centre, voluto appunto dal mitico Mihammad Alì, leggenda della boxe e nella vita.

La tribù dei vip sistema la sua rutilante spettacolare iniziativa benefica in Toscana. Ieri la prima giornata, domenica la conclusione a Palazzo Vecchio per la cena galà. Firenze, Forte dei Marmi e il Chianti i luoghi del Celebrity Fight Night, simbolo alto della battaglia contro il Parkinson.

Il Celebrity l’ha voluto in Italia innanzitutto Andrea Bocelli, al cui centro, l’Andrea Bocelli Foundation andrà parte del ricavato dalla tre giorni di beneficenza, d’intesa con la fondazione creata da Muhammad Alì. Andrea Bocelli e sua moglie Veronica sono da anni membri del Celebrity Fight Night. Si prevede una raccolta milionaria. Il ricco plotone degli ospiti è alloggiato a Firenze, al Four Sesasons. Sponsor di tutto le case di moda fiorentine e l’azienda fiorentina di orologeria Panerai. Cene, colazioni, cocktail con aperture di musei, archivi e palazzi.

Roberto Cavalli e la moglie offrono sabato sera una cena disinvolta e informale, in un’atmosfera amichevole e rustico-chic. Candele, dj per ballare e cibo esclusivamente fiorentino. Il premier Matteo Renzi è atteso domenica a Palazzo Vecchio al rientro dalla festa dell’Unità a Bologna. Gli ospiti sono trecento in tutto.

Sofia Loren viene premiata oggi a Villa Bocelli. Ricco il parterre dei cantanti, benefattori nella circostanza, tutte le stelle sono chiamate a mostrare la loro arte. Laura Pausini, John Legend, Lionel Richie, Reba McIntere, Ronnie Dunn. Il maestro Zubin Mehta dirige Andrea Bocelli con l’Orchestra del Maggio in dieci arie di opere italiane. Il concerto è sponsorizzato dallo stilista Ermanno Scervino. Un omaggio alla città di Firenze, “il doveroso contributo ad una grande iniziativa come questa”.

Stefano Ricci, patron dell’omonima maison di moda, il made in Italy del lusso per donne e uomini, è “onorato di essere al fianco di Bocelli in questa straordinaria iniziativa”. Ricci, a maggio scorso, ha regalato a Firenze la nuova illuminazione del Ponte Vecchio. Nell’occasione offre una cena per duecento persone alla Pergola, cibo cucinato da Guido Guidi e abiti tutti in stile rinascimentale. Il connubio tra passato e presente vivrà il suo suggestivo momento con il cambio d’abito dei messeri. Via i costumi rinascimentali, i messeri fiorentini indosseranno le giacche splendenti dell’Antico Setificio Fiorentino, rilevato da Ricci nel 2010.

Prima della cena, i cento prestigiosi donatori saranno accolti al Museo Ferragamo, nella boutique dove due maestri calzolai mostreranno come si fanno le famose scarpe. Ferragamo saluterà la comitiva degli ospiti con un bicchiere di champagne e i canapè di Salsa.

Stamane colazione con brioche, pane e marmellata all’Antico Setificio e seguire il lunch informale nella boutique di Stefano Ricci a Palazzo Tornabuoni. Poi, tutti insieme appassionatamente, in partenza verso Forte dei Marmi. Cocktail e cena a Villa Bocelli, offerta da Ricci e cucinata da Pinchiorri. Ospite d’onore Sofia Loren, che compie 80 anni, premiata da Andrea Bocelli e Stefano Ricci come “simbolo dell’Italia nel mondo”. In chiusura, l’esibizione di Bocelli e dei cantanti ospiti.

Prima del galà di Palazzo Vecchio saranno messe all’asta sia la cena con Roberto De Niro (che non c’è) e la borsa Scervino in coccodrillo bianco, firmata Andrea Scervino e Andrea Bocelli.

Quattro giorni per fare milioni, in nome di un nobile intendimento. Milioni da destinare in beneficenza, a dimostrazione che quando vogliono e vengono sollecitati in maniera appropriata, i big della tribù dei big hanno un cuore vero. La beneficenza, in questo caso come in altri meno eclatanti, non è un’opinione, ma un fatto autentico, sentito, genuino. Come è il cuore immenso di Muhammad Alì, enorme sul ring e nella vita.

Il Celebry Fight Night per la prima volta itinerante fuori degli Stati Uniti per sostenerne la fondazione. E anche quella di Bocelli. Eserciti scelti nella battaglia contro il Parkinson.