“Ha molestato mia moglie e mia figlia”, leghista punta pistola contro immigrato e lo minaccia

Tra i due è nata una violenta discussione poi degenerata fino a quando il 51enne, dopo aver tentato di colpirlo con un calcio, ha estratto la sua pistola e l'ha indirizzata contro l'uomo

Sul Corriere della Sera di oggi si racconta di un fatto che fa riflettere, anche visto il clima sociale e politico che stiamo vivendo. Massimiliano Codoro, 51 anni, imprenditore milanese e militante leghista di lungo corso che alle ultime elezioni politiche si era candidato alla Camera con il Carroccio senza però venire eletto, ha estratto la sua pistola e l’ha puntata contro un immigrato colpevole, a suo giudizio, di aver infastidito e molestato sua moglie e sua figlia.

Tutto è accaduto alla Stazione Centrale di Milano. Si è trattato di un gesto di rabbia che ha creato una situazione di allarme in un luogo sensibile e affollato.

Quando è stato intercettato dagli agenti delle Volanti e della Polfer, il leghista si è giustificato spiegando di aver trovato moglie e figlia in lacrime e sotto choc proprio perchè, appena scese dal treno, sarebbero state infastidite e molestate da uno straniero che avrebbe perfino palpeggiato la ragazzina.

Codoro si è subito messo a caccia dell’uomo e lo ha rintracciato. Tra i due è nata una violenta discussione poi degenerata fino a quando il 51enne, dopo aver tentato di colpirlo con un calcio, ha estratto la sua pistola e l’ha indirizzata contro l’uomo per minacciarlo. Dai primi accertamenti, riferisce ancora il Corriere della Sera, pare che il leghista non avesse nessun motivo legittimo per brandire l’arma in mezzo alla strada sotto gli occhi delle morte persone che a quell’ora affollano l’area intorno al principale scalo ferroviario milanese. Del resto, l’immigrato non era comunque armato, secondo le prime ricostruzioni. Come finirà?

Questo, signori, è il clima che si respira in un’Italia gialloverde dove gli immigrati sembrano essere diventati, secondo il racconto di certi media, l’unico problema del BelPaese.