“Grazie al governo Conte l’Italia ha più peso in Europa”: parla Matteo Salvini [VIDEO]

“Abbiamo chiuso per gli attracchi delle navi ong, navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra”. “Peccato solo che nel Parlamento italiano c'e' chi riesce a inneggiare a Macron..."

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini nel suo studio al Viminale

Matteo Salvini, vicepremier e ministro dell’Interno, in una intervista al Corriere della Sera parla del suo recente incontro con il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi.

Quella con l’uomo di Arcore, ha detto il Matteo padano, “è stata l’usuale chiacchierata amichevole. Gli ho raccontato che cosa sto facendo al Viminale, con la Libia, con la Tunisia… E lui mi ha dato qualche consiglio, la sua esperienza e i suoi contatti”.

A proposito della partecipazione del presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’ultimo Consiglio europeo: “Conte è stato bravo, ma siamo a metà dell’opera“. Alla domanda su che cosa abbia ottenuto l’Italia, Salvini risponde: “Oltre a un rinnovato peso in Europa? A quanto leggo, Conte ha messo nero su bianco il discorso sulle Ong. Che e’ un discorso chiuso, loro non sono più legittimate: si è sancito che nessuno deve interferire con il lavoro della Guardia costiera libica. E infatti Malta chiude e l’Italia ha già chiuso i suoi porti”.

“Abbiamo chiuso per gli attracchi di queste navi anche quando non portano migranti. Le navi straniere finanziate in maniera occulta da potenze straniere in Italia non toccheranno più terra”. “E’ vero – aggiunge -. L’obiettivo era anche cambiare Dublino, ma il fatto di avere messo nero su bianco che chi viene salvato nelle acque maltesi o italiane non necessariamente finira’ in Italia e’ un qualcosa che ci aiutera’ non poco”.

“Io – fa anche sapere Salvini – me la prendo soprattutto con uno. Il fatto e’ che Macron continua a provocare. E’ presidente della Repubblica e io credo dovrebbe dialogare. Anche perche’ lui e’ quello buono, io il cattivo. Strano, visto che lui e’ quello che ha blindato Ventimiglia persino per i lavoratori italiani e ha accolto 600 migranti sui 9.000 che avrebbe dovuto. Lo fa perche’ in patria e’ gia’ ai minimi storici. Non era stato eletto per vietare i telefonini in classe: e’ giusto, certo. Ma i francesi credo puntassero ad altro”.

In “un mese scarso di attività del governo” il premier Conte “ha aperto ben piu’ di una porta in Europa”, sottolinea, aggiungendo: “Mi sono andato a leggere le dichiarazioni di Letta, Renzi e Gentiloni subito dopo i Consigli che ci sono stati dal 2014, l’anno in cui e’ esploso il problema immigrazione. Risultati? Zero. Obiettivi raggiunti? Zero. Del resto, in questi anni gli sbarchi sono stati oltre 600 mila. I ricollocamenti 12 mila”.

“A me interessa la sostanza, non la forma. Io so che cosa stiamo facendo e che cosa stiamo ottenendo. Chi e’ fuori sa soltanto una parte. Le opposizioni, e’ giusto che facciano le opposizioni”.

“Sono anni che l’Europa manifesta il suo vuoto – dichiara -. Questa e’ l’occasione per dimostrare che non e’ cosi’. Peccato solo che nel Parlamento italiano c’e’ chi riesce a inneggiare a Macron…”.

“Saro’ a Innsbruck il 12 luglio per la prima riunione dei ministri dell’Interno. E li’, vedremo di ampliare ulteriormente il nostro peso e le nostre alleanze. Se ti rispettano, ti ascoltano. Se no, ti ignorano. Come dimostrano tutte le direttive di questi anni, dannosissime per l’Italia”.