Gp Brasile, Vettel brucia record Mansell

Le qualifiche sul circuito "Carlos Pace" di Interlagos, infatti, portano la sua firma con una spettacolare pole position, la quindicesima su 19 partenze, cancellando il precedente record di 14 che da pochi giorni, realizzato ad Abu Dhabi, condivideva con Nigel Mansell. Va detto pero’ che il vecchio "leone" inglese con la Williams a motore Renault, ottenne le sue 14 pole sulle sedici prove in calendario nel mondiale 1992. Un record che ha emozionato Vettel, il quale l’ha fortemente voluto, visto che alla fine il suo e’ stato l’unico tempo sotto il muro dell’1’12", fermando il cronometro su 1’11"918. Il compagno di team Mark Webber ha provato a rovinargli la festa, ma e’ rimasto a 181 millesimi. Le McLaren-Mercedes in qualifica non sono apparse in grado di battagliare con le Red Bull, ma Jenson Button e Lewis Hamilton, nell’ordine, hanno comunque preso la seconda fila. La Ferrari, come al solito si attesta in terza fila, sempre con Fernando Alonso che e’ a 673 millesimi dalla pole ma ad un decimo da Hamilton. Molto piu’ lontano Nico Rosberg che con 1’13"050 porta la sua Mercedes sulla sesta piazzola della griglia di partenza, battendo ancora una volta in qualifica il compagno di squadra Michael Schumacher che scattera’ dalla decima, non avendo ottenuto nessun tempo valido, uscendo solo nel finale della Q3 e con gomme medie. In quarta fila il primo dei beniamini di casa, Felipe Massa che con la sua 150 Italia a 477 millesimi da quella di Alonso. Al suo fianco la Force India di un ottimo Adrian Sutil. Bruno Senna, sulla pista che ha visto trionfare lo zio Ayrton nel 1991 e ’93, fa meglio del compagno di squadra Vitaly Petrov e partira’ dalla quinta fila con il nono tempo. Il russo con l’altra Lotus-Renault, infatti, e’ stato eliminato nella Q2 e scattera’ dal 15mo posto. Meglio di lui hanno fatto anche lo scozzese Di Resta con l’altra Force India e Rubens Barrichello. "Rubinho", forse alla sua ultima gara in carriera dopo 19 stagioni in F.1, ha portato la sua Williams al 12mo posto, mentre il venezuelano Pastor Maldonado e’ stato eliminato nella Q1 ed e’ diciottesimo. Alle sue spalle le due Team Lotus di Kovalainen e Jarno Trulli. Il pescarese, sempre alle prese con un servosterzo che non gradisce e’ ventesimo, proprio davanti al conterraneo Tonio Liuzzi che questa volta e’ stato il piu’ veloce dei piloti HRT con l’australiano Ricciardo 21^ davanti alle due Virgin che chiudono la griglia con il belga D’Ambrosio davanti al tedesco Glock. Il via della gara alle 17 italiane, 71 giri in programma 

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