Governo Renzi fa ‘scoppiare’ Rosi Bindi – di Leonardo Cecca

Matteo Renzi a Porta a Porta

Forse lo scorso 5 settembre la valvola di massima pressione del livore nell’animo della Bindi si è aperta, al fine di ridurre la pressione interna e non farla esplodere. La parlamentare, esempio di estrema correttezza e di educazione, si è lasciata infatti andare con un’elegante affermazione: "ministre scelte perchè giovani e belle". Una caduta di stile di così basso profilo poteva venire solo da lei che, già oggetto di una battuta da parte di Berlusconi, poteva almeno aggiungere che le "belle e giovani ministre" sono educate.

In fatto di educazione, giova rammentare che la Bindi il 22/2/98, da ministro della Sanità, irruppe telefonicamente nella trasmissione "Per tutta la vita" condotta da Frizzi per contestare energicamente quanto raccontava Funari circa una sua esperienza ospedaliera. Il ministro invitò inoltre il conduttore a "non fare più trasmissioni del genere in quanto non bisognava fare un uso politico dei programmi", poi, senza nemmeno salutare, interruppe la telefonata. Fulgido esempio di correttezza e di educazione?

Che dire inoltre di un suo intervento scurrile in Parlamento contro i radicali definiti "stronzi" e che bisognava cacciarli dalla coalizione governativa? Un chiaro esempio di signorilità e di democrazia?

Ridicola oltre ogni limite fu la critica che mosse quando Renzi, reclamando un ricambio generazionale, propose il limite di tre mandati in Parlamento. La Bindi, in Parlamento da oltre 30 anni, mal digerì la proposta, ma anche in quella occasione la valvola del livore sfogò e la "statista", senza minimamente usare il cervello, affermò "con queste regole non ci sarebbero stati né Moro né Berlinguer”. L’educanda "statista" ha ragione. Purtroppo però con le attuali regole abbiamo in parlamento personaggi come lei che di certo non sono nemmeno da prendere in considerazione per fare un ipotetico e fantasioso paragone con i due personaggi da lei menzionati.

Per favore, non confondiamo la lana con la seta e se poi abbiamo delle ministre che sono giovani, belle ed anche educate non guasta.