Governo, Mandarano (MdL): Un’opposizione distruttiva e sfascista non serve al Paese

 "Il ritornello dell’opposizione, che al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi chiede un giorno sì e l’altro pure di dimettersi, ormai rasenta il ridicolo. Se costoro volessero veramente essere utili al Paese e non solo a se stessi, potrebbero collaborare alla soluzione dei problemi con la partecipazione e condivisione del prossimo programma per lo sviluppo, invece di fomentare il popolo augurandosi ‘il morto’. Non si capisce poi perchè il premier dovrebbe lasciare il suo posto. Per quale ragione? Qualcuno davvero pensa che se il Cavaliere abbandonasse Palazzo Chigi tutto si risolverebbe di colpo? Illusi o incoscienti? demagoghi o folli? Non ci serve un’opposizione distruttiva e sfascista che si ritrova unita su un unico tema trito e ritrito e non sa dare risposte univoche perchè soffre di contraddizioni e incoerenze. Ci serve in un momento difficile come questo restare uniti nella difesa primaria della nostra economia". Parole di Fausto Mandarano, vicepresidente del Movimento delle Libertà, che continua: "Dall’estero gli italiani nel mondo osservano con attenzione cio’ che accade nel nostro Paese, e non riescono a capire perche’ la situazione politica non si sblocca. C’e’ un presidente del Consiglio eletto dalla stragrande maggioranza degli italiani, c’e’ una maggioranza in Parlamento: perchè l’opposizione invece di martellare con le sue richieste parossistiche, non si mette al tavolo insieme all’esecutivo per lavorare alle riforme necessarie all’Italia? Forse perchè vuole riprendersi il potere perduto e tornare a foraggiare i partiti e le loro troppe ramificazioni senza cambiare nulla. Ma per entrare nella stanza dei bottoni bisogna passare dal voto elettorale. Il Movimento delle Libertà sta lavorando in questo periodo per informare i propri iscritti e simpatizzanti di cio’ che il Governo ha fatto in questi primi tre anni, perche’ nel mare delle notizie fuorvianti i risultati del governo Berlusconi si perdono. Ci pensiamo noi, allora, attraverso newslist e email a spiegare i risultati raggiunti, che non sono pochi, e soprattutto – conclude Mandarano – a motivare le scelte che si sono dovute fare con l’ultima manovra approvata dall’Europa".

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