Governo, Carfagna: stare col Pd è sacrificio per le riforme

Mara Carfagna, Forza Italia

"Stare al governo con chi ha sempre dichiarato di avere idee, valori e progetti diversi, in alcuni casi dicotomici, rispetto ai nostri e’ un grosso sacrificio. Tanto per chi e’ chiamato nelle aule parlamentari a trovare una sintesi coerente, quanto per gli elettori. Le fibrillazioni non sono altro che lo specchio di una forzata convivenza in nome della ‘stabilita”. Sempre piu’ spesso confusa come il fine ultimo da perseguire, piuttosto che il mezzo piu’ opportuno per realizzare quanto i cittadini ci chiedono". Cosi’ la portavoce del gruppo Pdl alla Camera Mara Carfagna, in una lettera al direttore pubblicata da Il Tempo, sottolineando come "le vicende di questi giorni che hanno interessato il Pdl, al netto degli aspetti piu’ drammatici e dell’umiliazione che comunque e’ stata inferta a Silvio Berlusconi, siano l’occasione per rilanciare e ricostruire il nostro partito su basi piu’ solide e democratiche".  

Per l’esponente del Popolo della liberta’ il prezzo della convivenza ‘forzata’ col Pd "non puo’ essere pagato attraverso lo scambio di poltrone e potere. Non ci interessano. L’unica condizione che puo’ rendere accettabile e meno gravoso il percorso comune di governo e’ consegnare al Paese quelle riforme strutturali, indispensabili per costruire su basi piu’ solide il futuro della nostra Nazione". Innanzitutto "la riforma della fiscalita’" ma anche l’abolizione del "finanziamento pubblico ai partiti". Poi, "e’ necessaria un’organica riforma della giustizia. Su questo aspetto siano da monito e indirizzo le parole del Capo dello Stato. Basterebbe l’avvio di un serio dibattito intorno a questi tre capisaldi del vivere comune, per spegnere ogni sterile polemica interna ed esterna tra i partiti, piu’ concentrati all’autoreferenzialita’ che ai bisogni concreti della gente".