Governo, Brunetta (Fi): fondamentali le riforme su fisco e lavoro

"Matteo Renzi dica che la sua riforma fiscale non sarà quella che vorrebbe l’ex ministro Vincenzo Visco, ma che deriverà dalla completa implementazione (entro 100 giorni, abbiamo detto noi, perché mille non li abbiamo) della delega fiscale, che porterà alla riduzione delle tasse, come fortemente voluto dal presidente della Commissione finanze della Camera, Daniele Capezzone. Renzi dica che per il mercato del lavoro non serve l’ennesima controriforma, come vorrebbe l’ex ministro Cesare Damiano, ma che occorre riprendere il processo di decentramento della contrattazione e della detassazione dei salari di produttività con il superamento dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e la totale decontribuzione e detassazione delle nuove assunzioni". Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in un editoriale pubblicato da Il Giornale.

"Su questi due punti fondamentali per l’uscita dell’Italia dalla crisi deve finire l’ambiguità del presidente Renzi e le ipocrisie di Bruxelles, che saluta positivamente qualsiasi riforma venga proposta senza entrare nel merito, purché arrivi da governi proni e supini ai suoi diktat", conclude Brunetta.