Governo, Berlusconi: ‘dilettanti allo sbaraglio, sinistra di spese e tasse’

Silvio Berlusconi, a Omnibus su La7, critica duramente l’esecutivo guidato da Matteo Renzi: “E’ un governo largamente inadeguato e quando qualcuno lo ha definito di dilettanti allo sbaraglio ho convenuto". Secondo il leader di Forza Italia “questa legislatura non arriverà fino al 2018”, dunque “credo che dovremmo guardare all’ipotesi di anticipazione immediata delle elezioni con molta attenzione".

Per Berlusconi la sinistra è sempre quella di “spese e tasse”. Matteo Renzi e’ riuscito "a fare un’operazione di prestigio. Con 100mila voti di partenza per diventare sindaco di Firenze, poi e’ riuscito abilmente a prendere il potere nella segreteria del suo partito e si e’ autocatapultato a palazzo Chigi dove aveva pubblicamente dichiarato che non sarebbe mai andato se non passando attraverso regolari elezioni. Agli elettori dico: imparate a votare. Dal ’48 ad oggi ancora non siamo capaci di farlo per la governabilità".

Anche dopo il voto di domenica, il Cav continuerà a lavorare per riunire i moderati italiani: “ho un folle progetto: da lunedì, a tempo pieno, andrò alla conquista di quel 50 per cento di italiani moderati ma rassegati", cercando di "trasformare questa maggioranza in maggioranza politica. Come fare? C’e’ solo il contatto personale, bisogna realizzare le community". "Pensiamo di far nascere 12mila comunità in Italia. Resistenze dentro Fi? C’e’ chi si vede in pericolo ed e’ geloso per le posizioni raggiunte, ma credo che tutti i partiti debbano rinnovarsi".

Marina in politica? "Escludo che un mio figlio possa diventare il leader di Fi. I leader li sceglie la gente, che li deve anche amare. Poi la politica io la considero negativa e un padre liberale deve lasciare fare tutto ai suoi figli, meno che suicidarsi".

Beppe Grillo? Parla "a quegli italiani moderati che non si sono rassegnati. E’ grave cadere nell’errore di credere che il M5S possa migliorare la situazione. Grillo parla solo di distruzione, è peggio di Hitler. E dietro di lui c’è Casaleggio, una mente pericolosa”.

Insomma, Grillo – a sentir Silvio – è davvero una persona cattiva. Lui, B, non è così: "Cossiga mi sconsigliò in maniera determinatissima, dicendo non entrare in politica perchè ti manca quel minimo di cattiveria che in politica e’ necessario. Aveva ragione lui".

Berlusconi torna a parlare di presidenzialismo: ”Ho parlato chiaro a Renzi, dobbiamo dire basta ai Capi dello Stato che vengono scelti da 4-5 capi di partito, quasi sempre di notte. Credo sia arrivato il momento di concedere finalmente agli italiani il diritto di scegliersi il Presidente della Repubblica con il loro voto. Se fosse successo 20 anni fa avremmo avuto Presidenti molto diversi e migliori. Se, come immagino, le cose non precipiteranno alle Europee, credo che potremo avere il modo di avere questa importante modifica della Costotuzione”.

Silvio Berlusconi tornera’ all’Istituto Sacra Famiglia di Cesano Boscone, come prevede l’affidamento ai servizi sociali per la condanna nel caso Mediaset, sabato mattina alle 9,45. Non andrà dunque venerdì, che è l’ultimo giorno della campagna elettorale. "Vorrei tornare in quell’oasi di pace, dove sono adorato dalle mie vecchiette e magari farmi dare una stanza e stare a lungo", ha detto l’uomo di Arcore.

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