Governo, Alfano: La parola torni agli elettori

Angelino Alfano, ospite a "Porta a Porta", durante uno speciale in onda in prima serata, ha sottolineato: "Berlusconi ha dimostrato senso delle istituzioni e dello Stato. Si e’ dimesso senza avere subito una sfiducia. Lo ha fatto perche’ ha colto dei dati di fatto, e cioe’ che e’ difficile andare avanti con una maggioranza risicata". "Vi e’ un governo legittimamente indicato dai cittadini nel 2008, se non c’e’ spazio per andare avanti – ha osservato il segretario del PdL – la parola deve tornare agli elettori".

"Il Pd filosofeggia sui massimi sistemi e si riempie la bocca di Europa, ma votera’ no alla manovra voluta dall’Europa…", ha evidenziato Alfano. E rivolgendosi a Rosy Bondi, presidente Pd, presente in studio: "Se aveste senso di responsabilita’ votereste a favore".

Alfano poi conferma: "Silvio Berlusconi si dimetterà tra sabato sera e lunedì, ovvero subito dopo l’approvazione della legge di stabilità. E io andrò al Quirinale appena chiamato: tutto si concluderà fra domenica e lunedì. Non c’e’ da aspettare – ha detto ancora Alfano – molto tempo. Ma in queste ore noi non ci sovrapporemo alle determinazioni del presidente della Repubblica".

Il segretario del PdL ha poi affermato che il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi "ha apprezzato e valutato positivamente il comunicato del presidente della Repubblica sui tempi della crisi" e quanto alla disponibilità del Pdl a sostenere un governo Monti di larghe intese, "a me risulta che Silvio Berlusconi sia stato il Presidente del Consiglio che ha nominato Monti alla Ue ed ha controfirmato oggi la sua nomina a senatore a vita".

Davanti alla possibilità sempre più forte, almeno a giudicare le notizie delle ultime ore, di un governo a guida Monti, Alfano ha dichiarato: "Non mi risulta che ci sia l’accordo per un governo tecnico. Berlusconi ha detto che al centro va messo il bene del Paese". Comunque "riuniremo i nostri organi di partito e faremo le nostre valutazioni", ha detto Alfano.

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