Gioco d’azzardo, Garavini (Pd): Servono interventi per garantirne la legalità

Ieri è stato approvato alla Camera un ordine del giorno Pd sul tema del contrasto alle infiltrazioni mafiose nel settore dei giochi, firmato dal capogruppo in Commissione Antimafia Laura Garavini, dal capogruppo Pd in Commissione Finanze, Alberto Fluvi, dal responsabile Giustizia, Andrea Orlando e dai componenti della Commissione Antimafia Michele Bordo, Luisa Bossa, Giovanni Burtone, Francantonio Genovese, Maino Marchi, Salvatore Piccolo e Walter Veltroni, che impegna il Governo ad adottare forme di verifica sui titolari delle concessioni analoghe a quelle in vigore nel settore degli appalti pubblici con le informative antimafia dei Prefetti.

“Il Pd è già riuscito a far inserire nel testo del decreto sulle semplificazioni fiscali norme importanti – ha detto Laura Garavini – che impongono a tutti gli operatori della filiera dei giochi di non utilizzare il contante e di far passare tutte le operazioni contabili attraverso conti dedicati. Una misura efficace che deve essere accompagnata anche da norme più restrittive sui titolari e sulle società che possono avere accesso alle concessioni dei giochi, un settore che sta crescendo sempre di più e che deve essere messo al riparo da qualsiasi possibile connessione con la criminalità organizzata. Purtroppo con le modifiche introdotte al Senato e alla Camera dal Pdl, d’ora in poi sarà teoricamente possibile rilasciare le concessioni per i giochi anche a parenti stretti dei boss mafiosi, purché non sia la moglie del boss a chiederlo. Potrà anche chiederle un soggetto che si trova in stato di arresto, purché non sia stato ancora rinviato a giudizio. Una situazione che va cambiata e ci conforta che il Governo si sia impegnato in questo senso”.

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