Gentiloni negli Usa, l’incontro con Trump: “Italia alleato vitale”

“Un paese spettacolare che conosco bene”, ha detto il presidente Usa, che ha accolto calorosamente il premier italiano: “E’ un grande onore averla qui”

“Il cambio di presidente non puo’ cambiare le relazioni tra Europa e Stati Uniti, due pilastri della democrazia nel mondo”: lo ha detto il premier Paolo Gentiloni intervistato da Fox News. “L’amministrazione statunitense comprende l’importanza dell’Europa”, ha aggiunto Gentiloni, rassicurando sui rapporti tra i paesi della Ue e l’amministrazione Trump.

“E’ legittimo”: cosi’ il premier Paolo Gentiloni ha definito la richiesta del presidente americano Donald Trump all’Italia di aumentare il contributo finanziario alla Nato.

L’INCONTRO Il presidente americano, racconta l’Agi, ha atteso il premier italiano all’ingresso della West Wing della Casa Bianca riservato ai capi di stato, per poi farlo accomodare nello studio ovale per un brevissimo saluto con la stampa. “E’ un grande, grande onore averla. Abbiamo molto di cui parlare”. E’ un Trump cordiale, quello che accoglie Gentiloni. “E’ un grande onore essere qui – risponde il presidente del Consiglio – La aspettiamo in Sicilia per il G7”.


Sullo sfondo, intanto, la breaking news della sparatoria agli Champs-Elysees e il cordoglio di entrambi.

“L’Italia e’ un alleato vitale”, un Paese “spettacolare che conosco bene”. Il presidente americano ricorda la bellezza di Firenze e di Venezia, la musica di Verdi. E poi Pavarotti “un mio amico, un mio grande amico”. Si dice fiero di averne tanti, di amici, tra i diciotto milioni di italoamericani in terra Usa.

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