Gentiloni, “marchio ‘Carabinieri’ tra i più apprezzati al mondo”

“All’estero l’Italia è ammirata più che in casa nostra”. Il premier all'inaugurazione dell'anno accademico 2016/2017 della Scuola Ufficiali dei Carabinieri

“Oggi l’obiettivo di chi lavora nel sistema sicurezza e’ quello di difendere il nostro modo di vivere e i nostri valori. Difendendo la sicurezza si difende la libertà”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, intervenendo all’inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017 della Scuola Ufficiali dei Carabinieri. “Vi chiedo di difendere la sicurezza a testa alta. L’Italia è ammirata all’estero più che in casa nostra. E uno dei ‘marchi’ più apprezzati al mondo è proprio quello dei Carabinieri”, ha aggiunto.

“L’Arma e le forze dell’ordine sono chiamate a rispondere a una domanda diffusa di sicurezza. Il governo ne è assolutamente consapevole, e questa consapevolezza si traduce nella scelta del governo di impegnare le risorse necessarie. Un impegno preso e che manterremo”.

“La domanda sicurezza non deriva da un incremento dei numeri degli episodi di violenza e dei reati. Anzi, in molti campi gli indici sono in calo. Ma deriva da incertezze geopolitiche, personali, difficoltà del mercato del lavoro, distanza tra iper modernità e rischio di esclusione, da una crisi di identità che investe una parte delle nostre comunità”. “Una incertezza che non dobbiamo alimentare diffondendo paura, ma fronteggiare con il lavoro delle istituzioni, per questo chiedo ai Carabinieri ogni sforzo per essere elemento di sicurezza nel Paese”. Ecco il compito delle forze dell’ordine e dei Carabinieri in particolare: “Rassicurare, garantire la sicurezza per difendere il nostro modo di vivere e i nostri valori. Una società libera e aperta: difendendo la sicurezza si difende la libertà”