Gentiloni: “Italia uscita dalla crisi economica, merito anche del governo”

Anche il debito si è stabilizzato e comincia a scendere. Il premier, “questi risultati sono il frutto del lavoro delle imprese, del lavoro italiano, del lavoro delle famiglie, dell’azione coerente del governo”

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, parlando in conferenza stampa a palazzo Chigi al termine della seduta del governo riunito questa mattina nel Consiglio dei Ministri, ha voluto sottolineare come dal Documento di economia e finanza approvato oggi “emerge un quadro positivo che riflette il lavoro fatto in questi anni. L’Italia è uscita finalmente dalla crisi economica più difficile dal dopoguerra”.

Anche il debito, “cresciuto enormemente fra il 2007 e il 2014 – ha osservato – si è stabilizzato e comincia a scendere. Questi risultati sono il frutto del lavoro delle imprese, del lavoro italiano, del lavoro delle famiglie ma anche il frutto della coerenza nell’azione di governo nel corso della legislatura. Coerenza di cui è giusto dare atto al ministro Padoan e all’intero governo”.

“La coerenza e’ stata di sostegno all’espansione dell’economia, di serieta’ sui conti pubblici e credibilita’ a livello europeo. Sono questi i fattori che hanno caratterizzato l’azione di Governo in questi anni, incoraggiati da una congiuntura europea e mondiale favorevole come mai, nonostante l’incertezza degli scenari politici non abbiamo avuto turbolenza sui mercati, se guardiamo lo spread e l’andamento della Borsa”. Poi l’invito al nuovo governo, qualunque sarà, a continuare così: “E’ importante che la strada intrapresa non si interrompa”.

E’ “fondamentale che la strada che abbiamo intrapreso non si interrompa e che su questo percorso il prossimo governo prosegua il cammino intrapreso. E’ indispensabile, come è indispensabile che questi buoni risultati si traducano in buoni risultati sul piano sociale – ha concluso Gentiloni -, cioè che a buona economia corrisponda buona situazione sociale”.