Futuro e Libertà e Gianfranco Fini – di Giampiero Pallotta

Qualcuno mi ha accusato di essere “esageratamente” anti finiano e anti Fli. La realtà è che il comportamento di Fini e dei fliniani è “esageratamente” incomprensibile, visto che il loro progetto non ha nulla di razionale e, secondo me, sfiora il demenziale.

Se soltanto gli stupidi ed i geni non cambiano mai opinione, ci aspetteremmo da Fini e dai suoi che dicessero: “Ci eravamo sbagliati, finalmente abbiamo capito!”. Purtroppo “manco per la capa!”.

Nel suo intervento alla “convention” del Terzo Polo, Fini ha detto che “dar vita ad alleanze coatte rischiava di imprigionare le energie più sane della società e di cancellare una vera democrazia dell’alternanza di cui il Paese ha bisogno”. E’ ancora una volta “incredibile” questo Fini, come se ci fosse stato qualcuno che lo avesse obbligato a “cofondare” il Pdl.  Perchè non ha fatto come Casini che ha corso da solo? E questa è la prova che ognuno era libero di agire come voleva, non c’era “coercizione” da parte di nessuno. Chi l’ha costretto a “coattare” le “energie piu’ sane”?

Eppoi queste “energie sane” sarebbero lui, Bocchino, Granata e  Briguglio? Lui, uomo “super partes” come dovrebbe essere il presidente della Camera, interviene con una proposta “politica” antiberlusconiana che non sta ne’ in cielo ne’ in terra. Auspica che sia archiviato il “bipolarismo primitivo”, anche se questo non significa “cancellare una democrazia dell’alternanza basata su valori condivisi”. Politichese puro! E che cosa poi significhi l’aggettivo “primitivo” ce lo spiegherà chi l’avrà capito.

Comunque, il progetto di Fini, Casini e Rutelli sarebbe quello di un’alleanza con la Lega capeggiata da Roberto Maroni affiancato, nientedimeno, da Alfano: “La maggioranza indichi un nuovo premier e il Terzo polo, in questo caso, non si tirerà indietro”. Che geniali strateghi! I tre pollastri “Fi.Ca.Ru.”, sarebbero disposti ad allearsi con il Pdl purché il primo ministro non sia Berlusconi. E questa sarebbe politica? I “pollastri” del “Terzo polo” dimenticano che Berlusconi e’ dove si trova perche’ ha avuto il mandato dagli elettori. Con quale diritto lo invitano a “dimettersi”? Se ce ne fosse stato bisogno questa e’ la prova provata che i tre “pollastri Fi.Ca.Ru.” sono un prodotto scaduto della prima Repubblica. Quante probabilità ha Maroni di “scalzare” Bossi? Sono veramente poi degli illusi se pensano che Maroni abbia intenzione di farlo. E il giorno che Maroni volesse fare un governo contro il Pdl con chi si alleerebbe, con il Terzo Polo? Gli basterebbero i loro voti? Sarebbe costretto ad allearsi anche con il Pd, e il Pd accetterebbe Fini? Se il “Fli” si alleasse con il Pd, Casini poi sarebbe costretto ad andare da solo alle elezioni, altrimenti perderebbe due terzi dei suoi elettori.

E’ evidente che la proposta di Fini, Casini e Rutelli e’ irrealistica.

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