A furia di balle Renzi ha spaccato il Pd

Ha promesso di tutto in ogni settore, dalle pensioni ai posti di lavoro, dai salari alle economie dei palazzi… Il risultato lo conosciamo

Premetto che con la presente non vorrei oscurare le qualità e/o i meriti di nessun politico italiano. Matteo Renzi, che come è noto è stato bocciato dal 60% degli italiani ed ha battuto ogni record nel rimangiarsi le promesse, è riuscito là dove molti politici e/o politicanti non sono mai riusciti: disintegrare il Pd mettendo in luce tutte le correnti intestine, i giochetti da retrobottega, la corsa spasmodica ad acquistare i supercollanti di ultima generazione da spargere sulla poltrona o sgabello accalappiato.

Ebbene, questo valoroso condottiero c’è riuscito senza inventare nessuna strategia, ha solo portato all’esasperazione quelle che comunemente si chiamano “balle”. Ha promesso di tutto in ogni settore, dalle pensioni ai posti di lavoro, dai salari alle economie dei palazzi, ed il tutto lo ha fatto con estrema chiarezza e semplicità, promettendo al mattino, modificando a mezzodì per poi cambiare del tutto alla sera.

In questo turbinio di promesse e smentite ha fatto largo uso della flotta aerea di stato spingendosi persino a far acquistare un mega aereo che costa un patrimonio solo a stare fermo. Vabbé, per considerarsi grandi bisogna pur iniziare da qualcosa, pur se si tratta di una cosa ridicola ed insulsa. Per le riforme ed i provvedimenti seri c’è sempre tempo.

Dispiace che molti abbiano abboccato a tanti proclami ed a tante sceneggiate; è umano che si desideri migliorare e star meglio, ma un minimo di riflessione avrebbe consigliato un po’ di cautela, per poi non piangere sul latte versato.