Fumo, aumenta tra le donne e resta stabile tra gli uomini

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Aumenta la percentuale dei fumatori in Italia, passata in un anno dal 20,6% al 22% della popolazione, ma per la prima volta ad aumentare sono soprattutto le fumatrici, passate dal 15,3% del 2013 al 18,9% del 2014. Viceversa si osserva un lieve ma costante decremento dei fumatori uomini che passano dal 26,2% al 25,4%. Sono questi i dati piu’ significativi del Rapporto sul fumo in Italia rilevati dall’indagine Doxa effettuata per conto dell’ISS in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri.

Secondo l’indagine, presentate oggi nell’ambito del XVI Convegno "Tabagismo e Servizio Sanitario Nazionale" e in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco, la fascia di eta’ in cui si concentrano i fumatori, sia uomini che donne, e’ tra i 25 e 44 anni e il consumo medio e’ di 13 sigarette al giorno.

Aumentano i ‘forti fumatori’, soprattutto tra i giovanissimi: tra i 15 e i 24 anni il 67,8% fuma meno di 15 sigarette al giorno ma nel 2013 erano l’81%. Si inizia a fumare mediamente a 17,8 anni e la motivazione principale resta l’influenza dei coetanei. Gli ex fumatori sono 6,6 milioni (il 12,8%) e si smette di fumare mediamente a 43,2 anni, ma circa il 30% tenta di smettere senza successo.

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