Fucsia Nissoli (Pi) vuole ‘rieducare’ i colleghi deputati – di Lucky Luke

Ve la ricordate Fucsia Nissoli? No? Non preoccupatevi, non siete gli unici ad averla dimenticata, sempre che abbiate mai saputo chi fosse. E comunque, Nissoli – eletta con Scelta Civica alle ultime Politiche nella ripartizione estera Nord e Centro America – è stata davvero brava a non lasciare traccia di sè; dunque, cari italiani nel mondo che l’avete votata, se avete rimosso dalla vostra mente il suo nome, siete giustificati.

Brava a farsi dimenticare, abbiamo detto. Tuttavia, vivere nel dimenticatoio troppo a lungo a volte causa claustrofobia e paura del buio. Così ogni tanto la brava Fucsia se ne esce con qualche comunicato stampa per cercare di illuminare un po’ la sua figura, che altrimenti all’interno di Montecitorio e sui media non verrebbe neppure notata.

L’ultimo comunicato diffuso alle agenzie da parte dell’ufficio stampa di Nissoli è davvero originale. Trattasi di una mozione volta a moderare i comportamenti indisciplinati messi in atto da alcuni deputati nel corso delle sedute. Sì, avete capito bene: evidentemente, secondo l’eletta oltre confine, i bambini dell’asilo stanno facendo troppo casino. Vanno richiamati all’ordine. Basta parolacce, stop ai gesti inconsulti da folli, banditi cartelli, mortadelle e pesci in aula. Ci va di mezzo, nota Nissoli, la dignità delle istituzioni. Il che magari è pure vero: ma davvero Fucsia pretende di “rieducare” i suoi onorevoli colleghi?

Già, perché l’italoamericana evidentemente considera i deputati una massa di maleducati. Così cosa chiede? Che in ogni seduta della Camera un questore o i capigruppo esortino l’Aula al rispetto del valore inderogabile della dignità nei comportamenti e nel linguaggio. Magari con qualche bel cartello appeso qui e là nell’Aula del Palazzo, della serie: “si prega di non sputare al collega seduto di fronte”, “qui non si sventolano pesci come fossero bandiere”, “se dovete insultare un collega, fatelo fuori da qui”. Roba del genere, insomma.

La Nissoli ricorda anche come alcuni Paesi dedichino, ogni giorno, una breve riflessione al valore dell’Istituzione ed al rispetto dovuto ad essa. Beati loro! Qui in Italia ormai se un deputato viene riconosciuto per la strada rischia il linciaggio. E su Montecitorio e le istituzioni in generale tanti italiani vorrebbero lanciare uova e pomodori. Folli fanatici? No. Disperati. Schifati da una politica marcia, ladrona, inefficiente, inutile, costosa, arrogante e piena di sé. La violenza non è giustificata in alcun modo, s’intende: ma in certi casi si può capire.

Ma sì, in fondo che sarà mai. Nissoli e i suoi colleghi si mettano pure a fare l’alzabandiera alla Camera. Op, op, tutti sull’attenti. E poi via, a sedersi su quei banchi per farsi le leggi a proprio uso e consumo.

Fucsia, cara Fucsia, sii buona. Pensa a chi ti ha mandato a Roma. Pensa agli italiani all’estero massacrati da questo governo. Pensa a chi vive in Italia, un Paese che forse tu conosci poco ma che sta andando a picco. Pensa alle tasche vuote della gente. E falla finita con le tue iniziative da libro dei sogni.

NESSUN COMMENTO

Comments